Un sopralluogo alla nuova Casa di Comunità di Cascina per verificare lo stato della struttura e sollevare alcune criticità. È quanto effettuato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci insieme ai candidati consiglieri comunali Alessandra Giannini, Aleks Kapllaj e Mirco Melchionno.
“È sempre un fatto positivo quando si realizzano strutture che portano i servizi sociosanitari più vicini ai cittadini e al territorio, per questo sono convinto che l’investimento sulle Case di Comunità sia giusto”, ha detto Petrucci.
Il consigliere regionale ha però espresso perplessità sulla progettazione della struttura. “Mi spiace però constatare che questa struttura nasce già vecchia a fronte dell’investimento di circa 2 milioni di euro del PNRR. Nonostante si tratti di un edificio costruito ex novo, le stanze risultano troppo piccole e inadeguate per ospitare dignitosamente le attività degli specialisti e dei medici di famiglia. Se progettiamo il futuro della sanità territoriale con spazi che non rispondono alle esigenze operative dei professionisti, rischiamo di avere scatole vuote invece di presidi efficienti”.
Anche Aleks Kapllaj ha evidenziato alcuni aspetti critici emersi durante la visita. “Abbiamo appreso dell’apertura della Casa di Comunità e abbiamo ritenuto opportuno visitare la struttura. Si tratta sicuramente di una conquista per la nostra comunità, però si poteva fare maggiore attenzione nella fase progettuale. È emblematico il fatto che, ad oggi, soltanto un medico di base abbia dato la propria disponibilità ad aprire un ambulatorio in questi locali”.
Tra i temi affrontati anche quello della viabilità e dei parcheggi. “È incomprensibile come si possa inaugurare una struttura di questa importanza senza che il Comune abbia previsto la realizzazione di un parcheggio per accogliere gli utenti”, ha detto Alessandra Giannini. “È inutile realizzare una struttura così quando poi mancano anche i posti auto. Chiediamo con forza che l’Amministrazione Comunale si attivi immediatamente per risolvere questo pesante disservizio”.
Nel corso del sopralluogo Fratelli d’Italia ha inoltre acceso i riflettori sulle condizioni dell’ex distretto sanitario. “Abbiamo poi constatato lo stato dell’ex distretto sanitario che è stato consegnato solo nel 2018 al Comune, qui si vedono chiaramente segni di infiltrazioni”, ha aggiunto Mirco Melchionno. “È inaccettabile che il denaro pubblico venga speso in questo modo. Ci auguriamo che il Comune abbia già intrapreso le dovute azioni legali e il ricorso contro la ditta che ha eseguito i lavori”.