Si conclude venerdì 4 Settembre il percorso della Memoria promosso dall'amministrazione comunale per ricordare l'82esimo anniversario della Liberazione di Cascina dal nazifascismo.
Nonostante l'area fosse stata liberata dagli alleati e dai partigiani già dai primi di Settembre del 1944, Cascina celebra tradizionalmente la propria Liberazione il 4 Settembre, quando la popolazione fece ritorno in città dalle colline, dove si era rifugiata per sfuggire alle rappresaglie di nazisti e fascisti.
Prima la commemorazione dell'eccidio di Pettori, per rendere omaggio e non dimenticare le vittime innocenti, poi il ricordo di Ines Paloni, storica staffetta partigiana, inserito nelle celebrazioni per l'80esimo anniversario del primo voto libero alle donne, a testimonianza del ruolo fondamentale e determinante che le donne hanno avuto sia nella Resistenza, sia nella nascita della Repubblica.
"Il 4 Settembre non rappresenta solo una ricorrenza da calendario, ma il momento in cui la nostra comunità riafferma con forza i valori fondanti di libertà, democrazia e antifascismo su cui si basa la Repubblica - ha sottolineato il sindaco Michelangelo Betti - quest'anno il percorso della memoria ha toccato tappe di grande valore simbolico: dal dolore per l'eccidio di Pettori all'omaggio a una figura fondamentale come la staffetta partigiana Ines Paloni. Ricordare queste storie locali è un dovere verso le giovani generazioni, affinché il sacrificio di chi ha combattuto per la nostra libertà continui a guidare il nostro presente".
La cerimonia del 4 Settembre prenderà il via dal palazzo comunale alle 17,45, per muoversi in corteo verso piazza Caduti per la Libertà. Lì avverrà la solenne deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti alla presenza delle autorità civili, militari, delle rappresentanze Anpi e delle associazioni del territorio. In continuità con la tradizione cascinese, la cerimonia si concluderà con un momento di grande accoglienza civica: l'amministrazione comunale consegnerà gli attestati di cittadinanza e una copia della Costituzione Italiana ad alcuni dei cittadini stranieri che hanno acquisito la cittadinanza nell'ultimo anno, oltre al libro sulla Liberazione di Cascina.