Un episodio al mercato di Navacchio riaccende il clima della campagna elettorale a Cascina, ormai entrata nella fase più intensa in vista del voto. A segnalare quanto accaduto è la lista “Cascina Rossa”, che in una nota parla di un intervento della Polizia Municipale durante un’attività di propaganda.
“Questa mattina alle 11,30 al mercato di Navacchio, due agenti della Polizia Municipale ci hanno imposto di rimuovere i simboli della nostra Lista ‘Cascina Rossa’ che avevamo temporaneamente appoggiato al palo della segnaletica verticale, palo, in quanto lo spazio a noi riservato era stato occupato da auto in sosta”, si legge nel comunicato firmato da Enrico Fiorini.
Secondo quanto riferito, mentre un sostenitore stava recuperando la documentazione relativa all’autorizzazione, “i due agenti in modi poco ‘urbani’ tentavano di strappare i simboli della Lista, per rimuoverli”.
La lista sostiene di aver dimostrato la regolarità della propria presenza e parla di un trattamento non corretto: “Dimostrata la nostra richiesta e relativa concessione, riteniamo di essere stati discriminati e offesi e pertanto siamo in attesa di formali scuse da parte del Comando della Municipale”.
Nel comunicato viene poi rivolto un invito agli organi di controllo: “Invitiamo infine la Polizia Municipale a verificare le affissioni elettorali abusive sparse per il territorio comunale piuttosto che impedire a chi è in regola il volantinaggio”.
La presa di posizione si chiude con un richiamo ai diritti costituzionali e alla prosecuzione dell’attività politica: “E’ la Costituzione italiana che ci consente di esprimere e di diffondere le nostre opinioni, la campagna elettorale di Cascina Rossa continua”.