Elezioni

Legnaioli attacca il Pd sulla Municipale

La candidata del centrodestra a Cascina parla di “promesse non mantenute” e cita una vertenza sindacale interna per la questione

La sede della Polizia Municipale e la gestione della sicurezza cittadina finiscono al centro dello scontro politico a Cascina in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 Maggio.

A intervenire è stata la candidata sindaco del centrodestra Donatella Legnaioli, che ha criticato duramente l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Michelangelo Betti.

“Ancora una volta il Partito Democratico di Cascina viene smentito dai fatti”, ha detto Legnaioli. “Nel 2020 il sindaco Michelangelo Betti annunciava sui giornali la nuova sede della Polizia Municipale come una priorità assoluta, uno dei simboli del “nuovo corso” amministrativo”.

Secondo la candidata del centrodestra, a distanza di anni le problematiche sarebbero ancora irrisolte. “A distanza di anni, i cittadini possono vedere con i propri occhi cosa resta di quelle promesse: problemi irrisolti, ritardi, disorganizzazione e perfino tensioni interne che coinvolgono direttamente la Polizia Locale”.

Legnaioli ha fatto riferimento anche a una vertenza sindacale. “Ho appreso infatti dell’esistenza di una vertenza sindacale al confronto a San Prospero aperta da parte della Polizia Locale nei confronti del Comune stesso. Un fatto gravissimo, che certifica il totale fallimento politico e amministrativo di questa gestione”.

La candidata sindaco ha quindi collegato il tema della sicurezza alle condizioni di lavoro degli operatori. “Come può un’amministrazione parlare di sicurezza quando non è nemmeno in grado di garantire condizioni adeguate ai lavoratori che quella sicurezza dovrebbero assicurare ogni giorno?”.

Nel suo intervento Legnaioli ha poi allargato il discorso ad altri aspetti della gestione amministrativa cittadina. “Il Pd ha utilizzato la Polizia Municipale come uno strumento di propaganda elettorale, salvo poi abbandonare uomini e donne in divisa ai problemi quotidiani”.

Infine l’affondo conclusivo contro la maggioranza uscente. “Cascina è stata amministrata a colpi di comunicati stampa, mentre i problemi reali venivano nascosti sotto il tappeto. I cittadini meritano serietà, presenza e rispetto”.