Elezioni

Legnaioli attacca il Pd sulla sicurezza

La candidata del centrodestra accusa l’amministrazione uscente e presenta le proposte: “rafforzare controlli e presenza sul territorio”

Il tema della sicurezza entra nel vivo della campagna elettorale. A intervenire è Donatella Legnaioli, candidata sindaco del centrodestra, che punta il dito contro l’operato dell’amministrazione uscente.

“Per anni il Pd ha fatto spallucce quando si parlava di sicurezza a Cascina. I risultati li vediamo tutti. Ora però la musica sta per cambiare”, ha detto. Nel suo intervento Legnaioli ha parlato di un “crescente senso di insicurezza diffusa”, sottolineando come, a suo giudizio, “quartieri lasciati senza controllo, episodi di degrado tollerati, assenza di una strategia seria” abbiano segnato gli ultimi anni.

Secondo la candidata, le criticità riguardano anche l’organizzazione dei controlli: “L’amministrazione uscente non ha nemmeno messo la Polizia Municipale nelle condizioni di operare al meglio. Zero controlli per quanto concerne gli abusivi nei parcheggi o sui mercati. Zero controlli su abitazioni dove vi sono residenti provenienti da chissà dove”. E ha aggiunto: “La Sinistra a Cascina si è mossa come chi con un secchiello d’acqua prova a spegnere il bosco che va in fiamme”.

Nel programma del centrodestra, Legnaioli indica una linea di intervento precisa: “Il nostro programma prevede un cambio di passo netto: rafforzamento della Polizia Municipale, pattugliamenti serali e notturni, sistema di videosorveglianza moderno e una centrale operativa efficiente. Ripristineremo il controllo del territorio e attiveremo una collaborazione strutturata con le Forze dell’ordine”.

La candidata ha richiamato anche strumenti già esistenti: “Non si è più sentito parlare di Tavolo sulla sicurezza e nemmeno del progetto strade sicure che comunque era un contributo al controllo del territorio”.

Infine, il messaggio politico: “Stop al lassismo. Stop all’inerzia. Cascina deve tornare a essere una città dove le regole sono rispettate e i cittadini si sentono protetti. Tolleranza doppio zero verso illegalità e degrado: mancano poche settimane al voto, ma su questo sono e sarò irremovibile”, ha concluso.