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Oltre 45mila residenti e una comunità in evoluzione

Il Comune ha diffuso i dati relativi alle statistiche della popolazione: "Nell’arco di 10 anni è cambiato un terzo dei residenti"

Resta pressoché stabile, rispetto a un anno fa, la popolazione residente a Cascina. Il territorio comunale è "casa" per oltre 45mila persone, 110 nazionalità diverse.  Il dato emerge dalle statistiche della popolazione aggiornate al 31 Dicembre 2025, rese note dall'ente.

Nel corso del 2025 c'è stata una leggerissima flessione che, al 31 Dicembre, ha fatto registrare 23 persone in meno rispetto all’anno precedente. Stabili anche le nascite: nel corso del 2025 sono state 260.

“Ringrazio i servizi demografici, statistici e URP per la preparazione di questo annuario – ha detto il sindaco Michelangelo Betti – che dà uno strumento di analisi e diventa di supporto all’azione amministrativa, perché è più facile capire anche dai numeri come cambia la popolazione e quindi che bisogni ci possono essere su un territorio come quello di Cascina. Il primo dato a cui poi sempre ci si riferisce è il numero di residenti che ha una leggerissima flessione ma ci manteniamo sopra i 45 mila abitanti ormai da oltre 12 anni. L’altro dato che balza agli occhi è il numero di cittadinanze italiane concesse, perché per il quarto anno di seguito sono oltre 100 in un anno: il record è quello del 2024 con 168 ma anche sul 2025 sono state 133”.

Guardando i residenti stranieri, questi rappresentano l’8,72% della popolazione totale. “Un dato - spiega l'ente -che porta ad avere 109 nazionalità diverse nel nostro comune, oltre a quella italiana. Gli albanesi rappresentano circa un quarto della residenza straniera sul nostro territorio. Come ultimo elemento rispetto all’acquisizione del numero delle cittadinanze italiane, quasi la metà sono cittadini albanesi, per cui questo elemento dice molto di come certi numeri sulla residenza straniera si stabilizzino perché c’è l’acquisizione della cittadinanza italiana. Le dinamiche demografiche cascinesi dicono anche che il territorio è attrattivo, perché il numero di residenti è stabile grazie al flusso migratorio: nell’arco di 10 anni a Cascina è cambiato un terzo dei residenti e anche questo è un elemento su cui riflettere per le politiche per fare comunità”.

A redigere l’annuario è stato, come sempre, Alessandro Martini, responsabile dell’ufficio elettorale e statistica. “Sostanzialmente la popolazione nel nostro comune è stabile: 23 persone in meno rispetto all’anno precedente. E sono stabili anche le nascite, perché da 3 anni abbiamo 260 nuovi nati. I decessi (l’aspettativa di vita è 81,8 anni) invece tendono a crescere e ciò poi dà la differenza sullo sbilancio sulla popolazione: se il totale non cala, dunque, è perché il territorio continua a essere attrattivo e sono molte le persone che vengono ad abitare a Cascina rispetto a quelle che vanno via. Come sempre il comune con il quale abbiamo un maggior scambio di residenti è Pisa: quest’anno sono arrivate 494 persone e ne sono andate via 270. Per quanto riguarda l’Anagrafe italiana residente all’estero, la nostra area non è così grande: ci sono persone che vanno sistematicamente ad abitare all’estero, soprattutto giovani, ma non sono poi così tanti”.

L’assessora Francesca Mori ha posto l’attenzione sul movimento migratorio: “possiamo notare dal grafico che dopo il Covid abbiamo iniziato a crescere fino ai 1583 iscritti di oggi: sta aumentando il numero delle persone che si iscrivono rispetto agli anni passati. Per quanto riguarda le persone che vanno all’estero, abbiamo visto che sì sono poche, ma l’età media è in linea con quello che accade in Italia: 33 anni. Questo significa che anche Cascina in piccolo si trova a essere coinvolta nel fenomeno dei giovani che invece di investire la propria vita in Italia, per motivi lavorativi, soprattutto legati alla precarietà, preferiscono andare all’estero”.

A chiudere è stata Gaia Nuvoli, responsabile dei servizi demografici, statistici e Urp. “Voglio ringraziare innanzitutto Alessandro Martini perché anche quest’anno ha redatto la relazione in modo puntuale e preciso, fornendoci il quadro della popolazione di Cascina sul quale poi gli amministratori possono fare dei ragionamenti. Partendo da numeri che in sé potrebbero non dire niente, si può arrivare a politiche mirate, con uno spostamento eventuale di risorse a favore di politiche che diano risposte all’assetto demografico del comune”.