Dubbi sulla gestione dei fondi PNRR e del PINQuA e critiche sulla destinazione di alcuni interventi. A sollevarli è la Lega di Cascina, attraverso il segretario Maria Pia Morella, che interviene sullo stato dei progetti avviati negli ultimi anni dall’amministrazione comunale guidata dal Partito Democratico.
Secondo quanto evidenziato, non sarebbe chiaro se almeno uno degli interventi finanziati riuscirà a essere completato entro la fine del mandato amministrativo. Ma al centro delle osservazioni c’è soprattutto la percezione dei cittadini, che, secondo la Lega, non avrebbero piena consapevolezza dell’utilità concreta delle opere realizzate né della loro destinazione finale.
Tra i casi citati, quello dell’immobile di via Guelfi, ex sede della Filarmonica. Sul progetto, sostiene Morella, mancherebbe una comunicazione definita e trasparente. Dalle informazioni disponibili, la struttura sarebbe composta da spazi comuni, una cucina condivisa e camere con servizi, caratteristiche che richiamerebbero più una funzione temporanea o ricettiva che un intervento di edilizia residenziale stabile. Da qui le domande: “a quale emergenza abitativa si intende rispondere? E soprattutto, perché non destinare questo immobile a famiglie cascinesi in attesa di un alloggio popolare?”.
Perplessità vengono espresse anche su altri interventi. A San Frediano, ad esempio, la demolizione del vecchio asilo per lasciare spazio a un nuovo parco giochi viene considerata una scelta discutibile per la collocazione vicino alla Tosco-Romagnola, in un’area dove la qualità dell’aria viene ritenuta non ottimale.
Nel complesso, la Lega parla di un’azione amministrativa concentrata su interventi ritenuti non prioritari rispetto ad altre criticità. Resterebbero infatti aperti temi legati al degrado urbano, alla manutenzione delle strade e alla sicurezza, più volte segnalati dai cittadini.
“Molti dei lavori avviati risultano poco comprensibili ai cittadini, che non ne percepiscono né l’utilità concreta né la destinazione finale”, ha detto Morella.