Politica

Rollo, "In via Nazario Sauro green senza green"

Il consigliere d'opposizione denuncia la scomparsa di inverter e batterie: "Se il furto sarà confermato, a rimetterci saranno i cittadini"

Il consigliere Dario Rollo

L'inaugurazione dei lavori conclusi nei sei alloggi di edilizia popolare in via Nazario Sauro non ha colpito il consigliere di opposizione e capogruppo di Valori e Impegno Civico Dario Rollo. Che, anzi, attacca l'amministrazione comunale.

Del resto, ancor prima della presentazione degli interventi, sarebbe avvenuto un furto che comprometterebbe l'aspetto green del complesso. "Prima dell'inaugurazione, secondo quanto emerso, sei inverter e le batterie di accumulo dell'impianto fotovoltaico risultavano già mancanti - ha commentato - se il furto fosse confermato, gli appartamenti sarebbero quindi privi di una parte fondamentale della componente energetica presentata come elemento qualificante dell'intervento".

"Si inaugura il green, ma il green non c'è più tutto intero - ha aggiunto - nonostante questo, all'inaugurazione non risulta che nessuno degli amministratori locali abbia ritenuto necessario informare i cittadini. Eppure si parlava proprio di un intervento presentato anche per le sue caratteristiche di sostenibilità. Un particolare evidentemente ritenuto poco utile da raccontare. Anzi: alla cerimonia era presente anche un assessore regionale. Se il furto sarà confermato, viene da chiedersi anche come sia stato possibile e quali misure di sicurezza fossero state predisposte".

Per Rollo, comunque, a tenere banco è l'intera gestione del progetto Pinqua per Cascina. In particolare, l'ex vicesindaco facente funzioni, dopo un'interrogazione sugli alloggi di via 2 Giugno, cui era stato risposto come i "criteri unitari di assegnazione" non fossero ancora stati stabiliti, vuol vederci chiaro sulle determine per l'assegnazione degli appartamenti di via Nazario Sauro nell'ambito dell'emergenza abitativa.

"Nessuno mette in discussione il sostegno a chi è in difficoltà abitativa - ha precisato - il problema è capire quale sia la visione gestionale. Se modalità di gestione e criteri unitari erano ancora allo studio, come si concilia questo con le assegnazioni pubblicate il giorno dopo l'inaugurazione?".

"E alla fine rimane la questione dei soldi dei cittadini - ha concluso -dopo aver investito centinaia di migliaia di euro in questi appartamenti, ci ritroviamo con componenti dell'impianto fotovoltaico che, secondo quanto emerso, sono state sottratte prima dell'inaugurazione. E la cosa più curiosa è che durante la cerimonia nessuno abbia ritenuto opportuno dirlo. Si è inaugurato il green, ma senza l'impianto fotovoltaico. Un Green senza Green, insomma. E se il furto sarà confermato, oltre al danno ci sarà anche il costo del ripristino. A pagare, ancora una volta, saranno i cittadini".