Politica

Rollo, "Per la sicurezza stradale serve un piano di controlli"

Il consigliere condivide la scelta del Comune di investire su telelaser e autovelox, ma incalza: "Perché le nostre richieste sempre bocciatae?"

Il consigliere Dario Rollo

L'installazione degli autovelox per il controllo della velocità sul territorio cascinese viene rivendicato come successo da parte di Dario Rollo, consigliere di opposizione e capogruppo di Valori e Impegno Civico-Libertà e Democrazia.

Che, appunto, ricorda quanto fatto dal suo gruppo anche nella passata consiliatura. "Da sei anni chiediamo interventi per la sicurezza stradale attraverso interrogazioni, mozioni e segnalazioni via Pec - ha detto - in Consiglio comunale abbiamo denunciato criticità, avanzato proposte e dato voce alle preoccupazioni dei cittadini. Siamo soddisfatti che qualcosa finalmente si muova: è anche il risultato del lavoro costante del nostro gruppo".

"Per anni, alle nostre richieste di installare autovelox e introdurre misure per rallentare il traffico, sindaco e assessori hanno risposto sostenendo che determinati interventi non fossero possibili - ha aggiunto - oggi si cambia approccio: un segnale positivo, che evidenzia però una contraddizione politica. Perché le nostre proposte sono state respinte per così tanto tempo?". 

Rollo, comunque, esprime forti perplessità anche sulla soluzione adottata dal Comune, che ha acquistato quest'anno un telelaser da oltre 21mila euro e speso 50mila euro per la fornitura e il posizionamento di sei box. "Non significa avere sei autovelox funzionanti - ha precisato - un solo strumento dovrà essere utilizzato a rotazione nelle diverse postazioni oppure sulle altre strade, con l'impiego di una pattuglia della Polizia Municipale. È evidente che non si possono garantire controlli continuativi ovunque: il rischio è investire oltre 70mila euro senza ottenere un'efficacia proporzionata alle risorse impiegate". 

Secondo Rollo, un piano concreto di controlli è necessario sulle vie con maggiori criticità, come via del Fosso Vecchio, via di Mezzo Sud, via Cammeo, via dei Piastroni, via Berretta, via Profeti, via Rio Pozzale e via San Donato. "Servono controlli programmati, ulteriori strumenti di rilevamento della velocità, semafori intelligenti, misure di moderazione del traffico e attraversamenti pedonali rialzati e luminosi - ha concluso - on siamo contrari a ciò che finalmente si sta facendo: vogliamo che funzioni davvero".