Un riconoscimento pubblico per un gesto che ha segnato la comunità. A Cascina, prima dell’ultimo consiglio comunale, è stato consegnato un attestato di benemerenza civica al brigadiere della Guardia di Finanza Daniele Vitullo, protagonista lo scorso Dicembre di un intervento decisivo a Musigliano, dove salvò la giovane Francesca Cai dall’aggressione di tre cani di grossa taglia.
Sulla targa consegnata si legge: “Nonostante il rischio personale – si legge sulla targa –, riusciva a mettere in salvo la giovane, evitando gravi conseguenze. Il suo operato, esempio di altissimo civismo e altruismo, incontra la gratitudine della comunità di Cascina, che individua nel suo gesto i più alti valori di protezione del prossimo e solidarietà umana, che onorano il territorio e il Corpo della Guardia di Finanza”.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Michelangelo Betti, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pisa Salvatore Salvo, insieme a Francesca Cai con la madre Sara Mazzoncini e la sorella.
“Per noi questo è un momento importante – ha detto Michelangelo Betti – perché racconta anche della vita della nostra comunità, dell’attenzione e della solidarietà che la attraversa. La giovane Francesca Cai è stata aggredita da tre cani di grossa taglia, rischiando seriamente. E solo grazie all’intervento del Brigadiere Daniele Vitullo la vicenda ha avuto un esito positivo: esponendosi anche lui al rischio, è riuscito a mettere in salvo Francesca, evitando conseguenze peggiori. Un gesto che evidenzia i più alti valori di protezione del prossimo e solidarietà umana. Siamo onorati di avere qui anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Salvatore Salvo, e Francesca con la mamma e la sorella, perché è un’occasione di evidenziare il senso di comunità e di solidarietà che attraversa i residenti del nostro comune”.
Parole di apprezzamento anche da parte del comandante provinciale Salvatore Salvo. “Ringrazio il sindaco, l’amministrazione comunale e il consiglio comunale per questa iniziativa che ci onora. Questo evento ha consolidato di nuovo il ruolo del Corpo al servizio del cittadino. L’azione del Brigadiere Daniele Vitullo dimostra come effettivamente il militare sia intervenuto libero dal servizio perché crede in quello che fa, come tutti noi che indossiamo questa divisa”, ha detto.
Visibilmente emozionato Daniele Vitullo al termine della cerimonia. “È un onore per me ricevere questo riconoscimento: anche se ho salvato una bimba che era in difficoltà, credo che tante persone avrebbero fatto lo stesso se si fossero trovate in quella situazione. Ringrazio l’amministrazione comunale per questo attestato”, ha detto.
A chiudere, il ringraziamento della famiglia. “Vogliamo ringraziare il Brigadiere Daniele Vitullo per il suo gesto – ha concluso Sara Mazzoncini –: il pensiero che quel giorno le nostre vite sarebbero potute cambiare irrimediabilmente ci fa venire i brividi ancor oggi. Non finiremo mai di ringraziarla”.