Attualità

Una maxi bandiera della pace su Corso Matteotti

Coinvolti oltre 1.400 studenti delle scuole cascinesi per la prima edizione del Festival della Pace, che proseguirà con la preghiera interculturale

Sventola su Corso Matteotti la bandiera della pace più grande del mondo, ben 500 metri di lunghezza per 14 di larghezza. Protagonisti, nella mattinata di oggi, martedì 3 Novembre, 1.400 studenti cascinesi, che hanno partecipato alla prima edizione del Festival della Pace.

Da Porta Fiorentina a Porta Pisana un enorme arcobaleno ha invaso Cascina, per lasciare poi spazio al flash mob in piazza dei Caduti sulle note di Buon vento di Jovanotti e Alfa e alle note della Corale Polifonica Cascinese. 

"Vedere l’intero Corso riempito coi colori della pace colpisce - ha detto il sindaco Michelangelo Betti - una manifestazione studiata bene dall’assessora Francesca Mori e dagli uffici, con un’organizzazione veramente all’altezza, per un gesto che prosegue idealmente quello che avevamo fatto con la grande fiaccolata di Settembre 2025. Abbiamo coinvolto le scuole cascinesi, in particolare gli istituti comprensivi, per avvicinarli al tema della pace, su cui numerose classi avevano già lavorato a scuola".

"Come amministrazione, nel nostro programma avevamo messo proprio la pace come tema fondamentale, perché in questo momento storico ci sembrava importante dare un segnale - ha commentato l'assessora Mori - abbiamo quindi pensato di creare un festival che abbracciasse un po' tutte le età, dagli studenti agli adulti. Siamo partiti con i giovani e l’occasione migliore è stata proprio la stesura della bandiera della pace più grande del mondo, che ci è stata prestata dalla vicina Prato". 

Il Festival andrà avanti fino al 28 Novembre con diverse manifestazioni, tra cui la preghiera interculturale, in programma domenica 8 Novembre alla Misericordia di Cascina. "Anche questo momento ha richiesto un’organizzazione abbastanza imponente - ha aggiunto - ma, fortunatamente, le diverse confessioni religiose hanno accolto la richiesta dell'amministrazione con grande entusiasmo". 

A portare i saluti della Regione c’era l’assessora Alessandra Nardini. "Un bel momento per ricordare quanto la pace non sia utopia, ma un obiettivo che dobbiamo perseguire tutte e tutti insieme - ha detto - la pace non spetta solo ai grandi, ai potenti della terra, ma ognuna e ognuno di noi, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a creare le condizioni di pace anche nel modo in cui ci relazioniamo con le altre persone. La pace cresce anche tra i banchi di scuola, nelle nostre famiglie, nei luoghi di svago che frequentiamo, nelle relazioni quotidiane".

"Trovo particolarmente significativo che siano proprio i ragazzi i protagonisti di questa iniziativa - ha affermato la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti - parlare di pace nelle scuole implica anche affrontare ciò che accade oggi nel mondo, a cominciare dalla Palestina, dove il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale continua a essere una questione drammaticamente aperta. Siamo al lavoro per tradurre il sostegno al popolo palestinese in atti concreti, usando gli strumenti che abbiamo a disposizione in Consiglio regionale: è un impegno che ci vede in prima linea".