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Compare, "Su sicurezza stradale, Pisa faccia rete"

La consigliera propone un piano condiviso con Cascina e gli altri Comuni, coinvolgendo scuole e Governo, dopo la morte di Zoe Mancarelli sulla strada

Una rete tra Pisa, Cascina e i Comuni limitrofi per lavorare in modo permanente sulla sicurezza stradale, coinvolgendo scuole, associazioni, famiglie e istituzioni nazionali. È la proposta della consigliera comunale di maggioranza Rachele Compare, intervenuta dopo la morte di Zoe Mancarelli, la bambina di sette anni investita il 30 Settembre sulla Tosco Romagnola a Montione insieme al nonno. Zoe è morta il giorno successivo all'ospedale Meyer di Firenze.

Durante il Consiglio comunale Compare ha espresso il cordoglio alla famiglia e alla comunità di Cascina, chiedendo anche un minuto di silenzio per Zoe e per tutte le vittime della strada.

"È una tragedia che ha colpito profondamente la comunità di Cascina, ma che non può lasciare indifferente la nostra città – ha detto Compare –. L’incidente è avvenuto a poche centinaia di metri dal nostro territorio. Sono strade che percorriamo ogni giorno e che attraversano la vita quotidiana dei nostri figli, dei nostri genitori e dei nostri nonni. I confini amministrativi non fermano il dolore e non fermano il rischio".

Per la consigliera il tema deve adesso tradursi in iniziative concrete. "La sicurezza stradale deve essere sempre più una responsabilità collettiva, che coinvolga istituzioni, forze dell’ordine, scuole, famiglie e cittadini".

Compare richiama anche la campagna "Guida e Basta" di Anas, realizzata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato, che utilizza il messaggio "Quando sei alla guida tutto può aspettare".

"Come amministratori locali – ha aggiunto – dobbiamo fare in modo che questi messaggi arrivino concretamente anche sul nostro territorio. Per questo propongo che il Comune di Pisa si faccia promotore, insieme ai Comuni limitrofi e a partire da Cascina, di un’azione condivisa e permanente di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, valorizzando anche le campagne nazionali già esistenti".

Il progetto, nelle intenzioni della consigliera, dovrebbe coinvolgere scuole, associazioni sportive, impianti, luoghi di aggregazione e spazi pubblici, utilizzando anche i canali social istituzionali e rivolgendo una particolare attenzione ai più giovani. "La sicurezza stradale deve diventare cultura prima ancora che regola".

Compare propone inoltre un rapporto diretto con il Governo per sostenere le iniziative locali. "Sono un consigliere di maggioranza e appartengo al partito che oggi governa la Nazione: credo quindi sia nostro dovere utilizzare questo ruolo per costruire un collegamento concreto tra il territorio e il Governo, chiedendo collaborazione, strumenti e risorse per rafforzare prevenzione, educazione, controlli e sicurezza delle infrastrutture".

"Dobbiamo trasformare una delle troppe tragedie in un’assunzione di responsabilità – ha concluso Compare –. Una bambina che attraversa una strada, un anziano che accompagna sua nipote, un ragazzo che torna a casa devono poter compiere gesti quotidiani senza che una distrazione, una velocità eccessiva o un comportamento irresponsabile possano trasformarli in una tragedia. Alla famiglia di Zoe, alla comunità di Cascina e al nonno di Zoe va il nostro più sincero e sentito cordoglio".