Sono undici le persone deferite dai Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa al termine di una settimana di controlli straordinari svolti su tutto il territorio provinciale. L'attività, intensificata in linea con le decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, è stata finalizzata al contrasto dei reati predatori, della criminalità diffusa e delle violazioni al Codice della strada.
Una parte dei controlli si è concentrata sulla città di Pisa, in particolare nell'area della stazione ferroviaria e nelle principali arterie cittadine. In questo contesto i militari hanno denunciato quattro persone, sorprese a violare il divieto di ritorno nel comune di Pisa, misura di prevenzione ancora in vigore nei loro confronti.
Nel territorio di Vecchiano, lungo la via Aurelia, i Carabinieri hanno inoltre denunciato un uomo controllato mentre era alla guida di un velocipede e trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un cutter lungo 20 centimetri, con una lama in acciaio di 7,5 centimetri. L'arma impropria è stata sequestrata.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza stradale. I militari hanno identificato il conducente di un veicolo che, dopo non essersi fermato all'alt imposto da una pattuglia, si era dato alla fuga a forte velocità. Gli accertamenti successivi hanno consentito di denunciarlo.
Nel corso dei servizi sono emersi anche diversi episodi di guida in stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica. Un automobilista è stato sorpreso con un tasso alcolemico pari a 1,66 grammi per litro, mentre un altro conducente, che presentava evidenti sintomi riconducibili all'assunzione di sostanze stupefacenti, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari. In entrambi i casi sono scattati il ritiro della patente e i provvedimenti previsti sui veicoli.
Un ulteriore servizio coordinato tra Calcinaia e Bientina ha permesso di identificare 36 persone e controllare 17 veicoli. Tre automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza: uno dopo un incidente autonomo, con un tasso alcolemico di 2,33 grammi per litro, gli altri due fermati ai posti di controllo con valori rispettivamente di 1,21 e 1,18 grammi per litro. Per tutti è stato disposto il ritiro della patente e il sequestro o l'affidamento dei mezzi a depositerie autorizzate.
Come previsto dalla normativa, resta fermo il principio della presunzione di innocenza: le eventuali responsabilità delle persone denunciate dovranno essere accertate dall'autorità giudiziaria nel prosieguo del procedimento.