Una nuova manifestazione per la Palestina ha attraversato Pisa nella giornata di sabato 10 Ottobre, nell'ambito della mobilitazione promossa contemporaneamente in numerose città italiane. Il corteo pisano è partito nel pomeriggio da piazza XX Settembre e ha percorso le vie del centro.
Alla mobilitazione hanno aderito, tra gli altri, Cambiare Rotta, Usb, Potere al Popolo, Pisa per la Palestina, Rete dei Comunisti, Cristiani per la pace e Comunità palestinese di Pisa. Gli organizzatori hanno indicato come obiettivi della protesta il sostegno alla popolazione palestinese e l'opposizione alla guerra e alle politiche di riarmo.
Nel comunicato diffuso al termine della giornata, Cambiare Rotta Pisa ha rivendicato la partecipazione di lavoratori, studenti, giovani e migranti, collegando la protesta pisana alle mobilitazioni che nelle ultime settimane hanno interessato diverse città italiane ed europee.
Il movimento ha ribadito la volontà di proseguire la mobilitazione anche nelle prossime settimane. La prima data indicata è quella del 16 Ottobre, quando è stato annunciato uno sciopero studentesco contro le politiche del Governo Meloni.
Il secondo appuntamento è fissato per il 30 Ottobre, giornata per la quale Usb ha proclamato uno sciopero generale, inserito anche in un percorso internazionale che coinvolge il settore portuale.
Secondo Cambiare Rotta, le manifestazioni di sabato rappresentano la prosecuzione delle proteste contro quella che gli organizzatori definiscono la guerra e il "genocidio" nella Striscia di Gaza, insieme alle rivendicazioni contro il carovita e le politiche del Governo.
"Il popolo del NO è di nuovo in piazza: continuiamo a opporci a genocidio, guerra e carovita", è il messaggio con cui il movimento ha sintetizzato la giornata, rilanciando le due prossime scadenze nazionali.