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L'ex Pisa Cuadrado travolto dalla bufera politica

L'ex Pisa e Yerry Mina appoggiano il presidente antiabortista transfobico trumpiano Abelardo De La Espriella. Polemica per l'endorsement

Juan Guillermo Cuadrado torna al centro dell’attenzione dopo la conclusione della sua esperienza con la maglia del Pisa. Questa volta, però, il calcio non c’entra. L’esterno colombiano ha partecipato insieme a Yerry Mina a una videocall con Abelardo De La Espriella, presidente eletto della Colombia.

Il filmato è stato diffuso sui social pochi giorni dopo l’eliminazione della nazionale colombiana dal Mondiale. I due calciatori hanno manifestato apertamente il proprio sostegno al politico vincitore del ballottaggio presidenziale del 21 Giugno.

"Siamo tristi per non essere andati avanti, però allo stesso tempo siamo felici della sua vittoria. Siamo assolutamente dalla sua parte" ha detto Mina rivolgendosi a De La Espriella.

Il presidente eletto ha risposto facendo riferimento al voto che lo ha visto prevalere sul candidato della sinistra Iván Cepeda: "Abbiamo vinto la partita più importante il 21, non preoccuparti".

Anche Cuadrado è intervenuto nel corso della conversazione. "Sì, questa è la cosa più importante. - ha aggiunto Cuadrado - È finita una notte orribile, grazie a Dio". Il video ha così assunto un significato politico, mostrando il sostegno dei due giocatori al nuovo corso colombiano, un vero e proprio endorsement che ha scatenato un profluvio di polemiche.

Cuadrado ha lasciato il Pisa dopo la scadenza del contratto, fissata al 30 Giugno. Il colombiano era arrivato nell’Agosto 2025 a parametro zero, firmando un accordo annuale con il club nerazzurro.

De La Espriella è un avvocato e imprenditore senza precedenti esperienze in incarichi politici. Ha vinto di misura il ballottaggio del 21 Giugno e dovrebbe insediarsi il 7 Agosto. La sua campagna elettorale si è concentrata sulla linea dura contro criminalità e gruppi armati, sulla costruzione di nuove carceri e su politiche economiche favorevoli alle imprese.

Il presidente eletto ha ricevuto il sostegno di Donald Trump e ha indicato Javier Milei e Nayib Bukele tra i propri riferimenti politici. Ha inoltre espresso posizioni conservatrici sui temi dell’aborto e dei diritti delle coppie omosessuali, proponendo anche una forte riduzione dell’apparato statale.