Pisa Sporting Club

Diario della sosta, le due settimane di lavoro del Pisa

Dal pari di Mantova al test con il Monaco: rientri, scelte tattiche e nazionali. Bianco prepara il ritorno in campo a Vicenza dopo la sosta

Riassunto delle puntate precedenti, diremmo se questo fosse il riepilogo all'inizio di una nuova puntata di una Serie Tv. Il recupero di Marras, le condizioni ritrovate di Correia, la difesa a tre tornata al centro del progetto e una verifica internazionale che ha lasciato indicazioni migliori del risultato. Le due settimane trascorse dal pareggio di Mantova hanno permesso al Pisa di lavorare sui problemi emersi all’inizio del campionato. Adesso resta l’ultimo tratto della sosta: oggi la squadra riposa, prima di riprendere la preparazione verso la trasferta di Vicenza di sabato 10.

Il punto di partenza era il 2-2 del Martelli, con la vittoria sfuggita nel recupero. Una partita che aveva confermato le possibilità offensive dei nerazzurri, ma anche la difficoltà nel proteggere il risultato. Sette punti in cinque giornate, otto reti subite e quattro incontri iniziati concedendo il vantaggio agli avversari: numeri che avevano indicato a Paolo Bianco dove concentrare il lavoro.

Dopo alcuni giorni di riposo, la ripresa del 24 Settembre ha aperto una fase simile a un secondo ritiro. La scelta tattica più significativa è stata in difesa. Bianco ha riconosciuto che, per le caratteristiche attuali della squadra, la linea a tre offre maggiori garanzie. La possibilità di riproporre il reparto a quattro resta aperta, ma in questa fase la priorità è trovare un’organizzazione nella quale i giocatori possano muoversi con maggiore sicurezza. Alla Gazzetta dello Sport il tecnico ha spiegato anche la natura delle difficoltà: “Non è un problema di reparto, ma di attenzione generale”. Un concetto che riguarda il contributo di tutta la squadra quando perde il pallone.

Il 29 Settembre è stato anche il giorno di Stefano Moreo. In conferenza stampa l’attaccante ha ripercorso l’offerta estiva del Palermo e la decisione di restare, prolungando il contratto fino al 2028. Dopo il gol e l’assist di Mantova, le sue parole hanno riportato al centro il valore della rosa e la necessità di recuperare lo spirito collettivo: “Possiamo giocarcela con chiunque, ma dobbiamo ritrovare la cattiveria agonistica di due anni fa”. 

Sul piano dei recuperi dei giocatori, le notizie più incoraggianti sono arrivate da Marras e Correia. Il primo è tornato a disposizione, restituendo a Bianco una soluzione offensiva mancata nelle ultime settimane. Il centrocampista ha invece superato gli acciacchi accusati dopo Mantova.

Loyola, Bozhinov, Rao e Vural hanno invece seguito percorsi diversi con le rispettive nazionali. Per Bozhinov il ritorno alle partite è stato particolarmente importante dopo il malore di Castellammare. Il difensore ha giocato novanta minuti nella vittoria della Bulgaria Under 21 contro il Portogallo e un’altra gara intera nella sconfitta per 1-0 con la Repubblica Ceca. Minuti utili in vista del rientro, con l’ultimo appuntamento contro la Scozia fissato per il 6 Ottobre.

Rao ha chiuso il torneo di La Nucía con una soddisfazione personale: il rigore trasformato nel successo per 3-0 dell’Italia Under 20 sulla Francia. Prima erano arrivate le sconfitte contro Inghilterra e Germania. Per l’attaccante, la conclusione degli impegni azzurri permette di tornare a concentrarsi sul Pisa con un gol e un’esperienza internazionale in più. Loyola ha invece indossato la fascia di capitano del Cile nell’amichevole persa 4-2 contro gli Stati Uniti, disputando circa settanta minuti.

La situazione da seguire è stata quella di Vural. Il centrocampista ha interrotto anticipatamente la permanenza con la Turchia Under 21 per un infortunio, ma per un lieve problema muscolare. La disponibilità per Vicenza resta da valutare.

Sabato c'è stato poi il test contro il Monaco. Il Pisa ha perso 2-0, ma ha chiuso il primo tempo sullo 0-0, costruendo occasioni e reggendo il confronto anche grazie alle parate di Confente. Bianco ha proposto il 3-4-2-1, con Angori impiegato come braccetto e Marras insieme a Tramoni alle spalle di Pittarello. Proprio Marras si è mostrato subito coinvolto, mentre al centravanti è stata annullata una rete per fuorigioco.

Il test ha dato una prima risposta a Bianco. “Abbiamo fatto una buona gara, contro un avversario di spessore”, ha commentato il tecnico. Il passaggio successivo sarà mantenere la stessa concentrazione anche in Serie B, dove il Pisa deve evitare che una disattenzione comprometta quanto costruito durante la partita.

La pausa di fatto terminerà oggi con l'ultimo giorno di riposo, poi inizierà la settimna standard per preparare il Vicenza, ma sarà un vero tour de force perché poi arriveranno Cremonese, Verona e Palermo: un calendario che chiederà subito cosa vuole fare il Pisa da grande. Le due settimane di lavoro hanno preparato la squadra a una risposta. Dal 10 Ottobre il Pisa dovrà darla sul campo.

Michele Bufalino
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