Il Piano Nazionale di Ripristino e le politiche ambientali del Comune di Pisa approdano in consiglio comunale. Diritti in Comune ha annunciato la presentazione di un question time che sarà discusso nella seduta di martedì 12 Maggio, con l’obiettivo di chiedere chiarimenti sulla partecipazione dell’amministrazione alla consultazione nazionale sul PNR.
Nel comunicato diffuso dal gruppo politico si richiama il ruolo del Piano Nazionale di Ripristino, elaborato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del regolamento europeo “Nature Restoration Law”.
“Come Diritti in Comune abbiamo presentato un question time, che sarà discusso nel consiglio comunale di domani martedì 12 maggio, per chiedere chiarezza sulla partecipazione del Comune di Pisa alla consultazione nazionale sul Piano Nazionale di Ripristino”, si legge nel documento firmato da Giulia Contini.
Secondo Diritti in Comune, il tema riguarda direttamente anche le città e le scelte urbanistiche future. “Per far fronte all’emergenza climatica infatti, non basta più limitare il consumo di suolo e tutelare il verde urbano, ma è necessario invertire la rotta, tornare indietro: togliere l’asfalto e ripristinare le superfici a verde”.
A intervenire è stata Giulia Contini, che ha collegato il tema del piano nazionale agli effetti concreti del cambiamento climatico nei contesti urbani. “L’emergenza climatica colpisce duramente i contesti urbani con isole di calore e fenomeni estremi”, ha dichiarato Contini. “Il ripristino della natura non è un vezzo ideologico, ma una necessità per la salute pubblica e la sicurezza del territorio”.
Nel testo viene criticata anche la posizione della destra sul tema climatico. “Pisa non può restare a guardare bloccata dal negazionismo climatico della destra, ma deve farsi parte attiva a partire proprio dalla consultazione nazionale sul PNR su Partecipa.gov.it, che finirà il 9 giugno”, ha aggiunto.