Il Comune di San Giuliano Terme si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario relativo all'incendio che tra la fine di Aprile e l'inizio di Maggio ha devastato il Monte Faeta e ampie porzioni del Monte Pisano. La decisione è stata formalizzata nella mattinata di Lunedì 22 Giugno dal sindaco Matteo Cecchelli, che ha conferito all'avvocato Aldo Fanelli, dirigente responsabile dell'avvocatura comunale, l'incarico di rappresentare e difendere l'amministrazione nel procedimento penale in corso presso la Procura della Repubblica di Lucca e nelle eventuali successive fasi processuali.
L'incendio, partito il 30 Aprile, ha interessato oltre 700 ettari di territorio montano, colpendo in maniera significativa il versante sangiulianese e la frazione di Asciano. Le fiamme hanno provocato danni al patrimonio ambientale e forestale, rendendo necessaria l'attivazione di misure di protezione civile, evacuazioni, interventi straordinari di soccorso e opere di messa in sicurezza.
"È un atto dovuto e necessario per tutelare non solo l'ente ma anche il territorio sangiulianese che ha subito danni rilevantissimi dall'incendio del Faeta", ha detto il sindaco Matteo Cecchelli. Il primo cittadino ha spiegato che l'amministrazione intende chiedere "il risarcimento integrale dei danni, patrimoniali e non, che abbiamo subito, compresi i danni ambientali e i costi sostenuti per le attività di protezione civile e messa in sicurezza, oltre al danno d'immagine".
Parallelamente all'azione giudiziaria, il Comune ha attivato uno sportello dedicato ai cittadini e ai proprietari di terreni che necessitano di informazioni o assistenza per affrontare le conseguenze dell'incendio. Lo "Sportello Incendio" fornisce supporto sulle problematiche legate alle aree colpite e consente anche di fissare appuntamenti specifici per l'esame di singole situazioni.
Proseguono intanto le attività di perimetrazione delle superfici percorse dal fuoco, condotte dai Carabinieri Forestali. Si tratta di un passaggio fondamentale per definire con precisione l'estensione dell'area interessata dall'incendio e individuare tutti i terreni coinvolti. L'amministrazione invita i cittadini a segnalare eventuali proprietà private o zone non facilmente accessibili che siano state raggiunte dalle fiamme e che potrebbero non emergere immediatamente durante i sopralluoghi.
Da alcuni giorni è inoltre disponibile sul sito istituzionale del Comune una sezione dedicata all'emergenza del Monte Faeta, dove sono raccolti aggiornamenti, informazioni operative e indicazioni per la messa in sicurezza e il recupero delle aree danneggiate dall'incendio.