Cronaca

Ucciso nella rissa, il gip conferma gli arresti

L'episodio, avvenuto a Firenze, ha portato alla morte di un uomo di 33 anni residente a Pisa. All'origine vi sarebbe un debito di droga

Restano in carcere in due, mentre il terzo finisce ai domiciliari. Questo è quanto deciso dal giudice per le indagini preliminari di Firenze Gianluca Mancuso sul caso dell'omicidio del 33enne pisano avvenuto nei giorni scorsi.

Il gip, nei confronti dei tre uomini accusati di rissa e omicidio, ha infatti deciso di mantenere gli arresti e ha ordinato il carcere per due di loro, 34 e 31 anni, mentre per motivi di salute ha disposto gli arresti domiciliari per il terzo, un 52enne di Lucca.

Nell'ordinanza, il giudice rileva la pericolosità dei soggetti indagati al punto che, se rimessi in libertà, potrebbero commettere altri delitti, avendo dimostrato di aver organizzato una spedizione punitiva e di agire con brutalità. 

I tre indagati sono stati ritrovati dai Carabinieri nell'appartamento dov'è esplosa la rissa che ha portato alla morte della vittima. Da quanto ricostruito dagli inquirenti, all'origine dell'aggressione vi sarebbe un debito di droga da 1.500 euro.