Politica

Giani a Cascina per Betti

Mercoledì 29 Aprile al Circolo Arci Pisanova di Pisa l'appuntamento del centrosinistra con Eugenio Giani e Michelangelo Betti per il futuro di Cascina

Una cena politica per ritrovarsi, rilanciare il percorso amministrativo e consolidare la coalizione in vista dei prossimi passaggi sul futuro della città. È questo il senso di "A cena per Cascina", iniziativa promossa dal centrosinistra e in programma Mercoledì 29 Aprile alle 20 al Circolo Arci Pisanova di Pisa.

L’appuntamento è organizzato dalla coalizione composta da Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Per Voi e Casa Riformista. Alla serata prenderanno parte il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Cascina Michelangelo Betti, in un momento che nelle intenzioni degli organizzatori vuole tenere insieme confronto politico e sostegno al progetto amministrativo.

Nel presentare l’iniziativa, Betti ha detto: "Ripartiamo da dove abbiamo iniziato nel 2020 – quando i cittadini hanno scelto di cambiare, riconquistando Cascina da una stagione guidata da una destra lontana dai cittadini e aprendo una fase nuova, fatta di attenzione alle persone, ai servizi e alla coesione sociale. In questi anni abbiamo lavorato con impegno e concretezza, affrontando sfide complesse senza mai perdere il rapporto con la comunità."

Il sindaco ha poi indicato la direzione politica che la coalizione intende seguire nei prossimi mesi. "Oggi vogliamo proseguire questo cammino con ancora più determinazione, insieme a una coalizione ampia e coesa. L’obiettivo è continuare a costruire una città capace di crescere e di dare risposte ai bisogni reali delle persone, basandoci su due parole chiave: cura e sostenibilità".

Betti ha anche risposto a Salvini, ieri a Cascina per Legnaioli. “Leggo con stupore le parole che il ministro Salvini ha pronunciato ieri a Cascina, ma devo ammettere che su una cosa è effettivamente coerente: dimostrare in ogni occasione di non sapere quello di cui parla. Qualche giorno fa ha confuso Silvia Salis con Ilaria Salis, evidentemente ieri deve aver confuso la nostra città con qualcun’altra perché quello che ha raccontato è l’esatto opposto di quella che è la realtà del nostro Comune. E quel che trovo più grave non è solo il fatto che non sappia ciò che è stato fatto in cinque anni e mezzo di mandato, ma soprattutto che non abbia assolutamente idea che alcuni dei lavori messi in campo derivano da risorse che partono proprio dal Ministero che lui dovrebbe guidare e che poi sono state smistate sul territorio dalla Regione”. Così Michelangelo Betti, sindaco di Cascina ricandidato dalla coalizione di centrosinistra, risponde al ministro per le infrastrutture che ieri ha tenuto un comizio in piazza dei Caduti.