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Gioco di Squadra, Pisa al centro dell’inclusione

Federludo guida il progetto da 114.600 euro, finanziato dalla Regione con 80.220 euro. Attività a Pisa, Valdera e Valdarno pisano fino al 2027

Giochi da tavolo, giochi di ruolo e LARP come strumenti di inclusione sociale, contrasto alla solitudine e alla povertà educativa. Prende il via “Gioco di Squadra – Metodologie ludiche per il sociale”, progetto promosso da Federludo APS che coinvolgerà in modo diretto anche Pisa, la Valdera e il Valdarno pisano.

L’iniziativa ha ottenuto dalla Regione Toscana un finanziamento di 80.220 euro, a fronte di un costo complessivo di 114.600 euro, classificandosi tra i progetti meglio valutati nell’Avviso Sociale 2026.

L’avvio operativo è stato formalizzato durante un incontro organizzato a Lucca nell’ambito di Lucca Comics & Games, con la partecipazione del presidente di Federludo e coordinatore del progetto Giovanni Bacaro e del tesoriere Samuele Desideri.

Le attività si svilupperanno per 14 mesi, fino al 31 Dicembre 2027, con cicli continuativi dedicati al gioco da tavolo, al gioco di ruolo e al gioco di ruolo dal vivo. L’obiettivo è utilizzare le pratiche ludiche per creare occasioni di aggregazione e favorire competenze di cittadinanza attiva.

Una parte rilevante del progetto interesserà la provincia di Pisa. Tra le dieci associazioni partner toscane figurano infatti GRV Italia, attiva con percorsi e laboratori a Cascina e Ponsacco, e WHLive, presente a Montopoli Valdarno e Fauglia.

A queste realtà si aggiungono due sostenitori pisani del progetto: l’associazione Ricreativa ARCI Putignano APS, con sede a Pisa, e ARCI Giochi in Circolo APS di Calcinaia.

La rete consentirà così di sviluppare iniziative nel capoluogo, in Valdera e nel Valdarno pisano, raggiungendo sia i centri maggiori sia le realtà più piccole del territorio.

Federludo, nata nel 2018, riunisce oggi 66 associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e gruppi impegnati nei giochi da tavolo, di ruolo, di simulazione e LARP.