Dal colpo a freddo dell’esordio a una qualificazione conquistata con carattere. Il percorso dell’Under 14 maschile del Cus Pisa nel campionato federale di hockey è stato tutt’altro che lineare, ma proprio per questo ancora più significativo. Inserita in un girone duro e combattuto, la squadra ha chiuso al primo posto il proprio raggruppamento, staccando il pass per le finali nazionali.
L’inizio era stato in salita, con una sconfitta pesante per 8-2 nella prima gara del concentramento di andata disputato a Pisa. Un risultato che avrebbe potuto lasciare strascichi, ma che invece ha innescato la reazione del gruppo. Nella seconda partita, contro il Bad Lake, l’atteggiamento è cambiato: più compattezza, maggiore intensità e una vittoria che ha rimesso tutto in discussione. A rendere il quadro ancora più incerto, la squadra che aveva battuto il Cus all’esordio è poi incappata in una sconfitta, portando tutte le contendenti a pari punti.
"A quel punto il messaggio è stato chiaro", ha detto l’allenatore Edoardo Moggi. "Giochiamocela fino in fondo". Da lì è iniziata una fase di lavoro mirato, con allenamenti intensi per tutto il mese di Dicembre, in vista del secondo concentramento disputato a Genova. Un percorso che ha portato alla qualificazione e ora proietta i ragazzi verso le finali nazionali in programma il 21 e 22 Febbraio a Castello d’Agogna.
Il gruppo è eterogeneo e costruito nel tempo. Tre atleti giocano insieme fin dall’Under 10, mentre altri due sono arrivati soltanto a Settembre 2024, inserendosi soprattutto nel reparto difensivo e mostrando subito capacità di adattamento. A dare profondità alla rosa anche quattro ragazzi più piccoli, utilizzati prevalentemente in attacco e decisivi con un bottino complessivo di quattro-cinque reti. Determinante anche il contributo del capitano e portiere Marco Nobili, protagonista con due rigori parati che hanno inciso sull’economia delle gare.
Nella stessa giornata che ha visto i ragazzi conquistare l’accesso alle finali, sono scese in campo anche le ragazze dell’Under 14. Due squadre, un solo tifo: dagli spalti il sostegno è stato reciproco. Il cammino della formazione femminile è altrettanto positivo: punteggio pieno, con un pareggio che basterebbe per qualificarsi alla finale, in programma negli stessi giorni di quella maschile.