Il Catanzaro non ha mai vinto all’Arena Garibaldi. Il dato resiste da quasi novant’anni e comprende tredici confronti tra campionato di Serie A, Serie B e Serie C. Il bilancio aggiornato parla di sei vittorie del Pisa e sette pareggi, con 22 reti realizzate dai nerazzurri e otto dai giallorossi.
Le ultime due sfide sono datate 2024. Prima il 2-2 del mese di Aprile, con Alberto Aquilani sulla panchina del Pisa, poi lo 0-0 di Ottobre durante la stagione della promozione in Serie A con Filippo Inzaghi. Due risultati che hanno allungato la serie positiva, ma anche il digiuno di successi casalinghi contro il Catanzaro. L’ultima vittoria nerazzurra risale infatti al 2012.
Il muro con la quarta maglia. Il 30 Ottobre 2024 il Pisa di Inzaghi, già nelle prime posizioni della classifica, venne fermato sullo 0-0. I nerazzurri crearono diverse occasioni e si videro anche annullare una rete, ma non riuscirono a superare un Catanzaro molto chiuso davanti alla propria area. Nel finale gli ospiti rimasero in dieci per l’espulsione di Pompetti, senza che il Pisa riuscisse a trovare il gol decisivo. Fu uno dei pochi pomeriggi nei quali la squadra di Inzaghi non riuscì a trasformare la propria superiorità in una vittoria. Quel pareggio non cambiò comunque le distanze dalle altre squadre in lotta per la promozione.
La rimonta di Moreo e Marin. Il 26 Aprile 2024 Pisa e Catanzaro diedero vita a una delle partite più belle della stagione. I nerazzurri costruirono molto, ma si ritrovarono sotto di due reti. Pontisso segnò dopo appena due minuti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre Ambrosino trovò il raddoppio al 64’ in contropiede. La squadra di Aquilani non uscì però dalla partita. Al 74’ Stefano Moreo, entrato dalla panchina, accorciò le distanze con un colpo di testa. Sette minuti più tardi ci pensò Marius Marin a firmare il 2-2 con una conclusione da fuori area. Il centrocampista rumeno lasciò il campo poco dopo, al termine di una prova giocata con grande intensità. Sugli spalti erano presenti 8.525 spettatori, record stagionale.
L'ultima vittoria. Per ritrovare una vittoria del Pisa bisogna tornare al 28 Ottobre 2012, in Serie C. Sulla panchina giallorossa sedeva Francesco Cozza, destinato a diventare l’allenatore del Pisa nella stagione successiva. Il Catanzaro passò in vantaggio sotto una pioggia battente grazie a un’autorete di Mingazzini. Nella ripresa, però, la squadra allenata da Alessandro Pane ribaltò completamente la partita. Favasuli pareggiò su rigore, poi Antonio Buscé firmò il sorpasso al termine di una grande prestazione personale. Ancora Favasuli e Perez completarono il 4-1 che portò il Pisa al secondo posto in classifica. La stagione seguente terminò invece 0-0. Era il giorno del ritorno in nerazzurro di Daniele Mannini, mentre sulla panchina del Pisa c’era proprio Cozza. La sua esperienza sotto la Torre sarebbe durata meno di tre mesi.
Il passato. Il primo Pisa-Catanzaro si disputò nella stagione 1936-37 e terminò con un netto 5-1. Il protagonista fu Angelo Pomponi, autore di una tripletta. Nel secondo dopoguerra arrivarono due successi per 2-1: il primo in Serie C nel 1953-54, il secondo in Serie B nel 1965-66. In quest’ultima occasione il Catanzaro passò in vantaggio con l’ex Gianni Bui, ma nella ripresa Castellani e Cosma completarono la rimonta. Un anno più tardi arrivò un altro 5-1. Dopo l’autorete di Marini si scatenò Ariedo Braida, autore di una doppietta. Gli altri gol furono realizzati da Manservisi e Pier Luigi Galli, mentre Vitali segnò per gli ospiti. Nel 1967-68, stagione conclusa con la promozione in Serie A della squadra allenata da Renato Lucchi, il Pisa vinse 1-0 grazie a un rigore trasformato da Piaceri.
I pareggi. Cinque dei sette pareggi sono terminati senza reti. Oltre agli 0-0 del 2013-14 e dell'Ottobre 2024, ci sono quelli delle stagioni 1969-70 e 1970-71 in Serie B. Senza gol anche l’unico precedente disputato in Serie A, nel 1982-83. Il Pisa dominò a lungo e colpì una traversa con l’uruguaiano Caraballo, in una delle sue rare presenze in campionato. L’altro pareggio risale al 4 Febbraio 1990. Piovanelli portò avanti il Pisa su calcio di punizione, prima della risposta di Lorenzo per l’1-1 finale. Al termine di quella stagione i nerazzurri festeggiarono la promozione in Serie A, mentre il Catanzaro retrocesse in Serie C.
Il bilancio resta quindi senza sconfitte, ma gli ultimi tre confronti all’Arena sono terminati in parità. Il Pisa cerca un successo che manca da quattordici anni. Il Catanzaro, invece, proverà ancora una volta a interrompere un’attesa iniziata nel 1936.