Il Carnevale 2026 parla il linguaggio dei quartieri. Per dieci giorni, dal 7 al 17 Febbraio, il Comune di Pisa propone una serie di appuntamenti pomeridiani con musica, giochi e intrattenimento per bambini, in collaborazione con Pisamo. Si parte da La Cella, per poi toccare Cep, San Giusto, Marina di Pisa e Riglione-Oratoio. Una data speciale, il 21 Febbraio, coinvolgerà anche il centro storico con un evento in piazza delle Vettovaglie.
"Portiamo le iniziative direttamente nei quartieri – ha detto l’assessora Frida Scarpa – perché vogliamo continuare un percorso di ascolto e vicinanza alle famiglie. Il Carnevale è un’occasione preziosa per ritrovare lo spirito di comunità, rafforzare legami e riscoprire il senso di appartenenza. L’ottima risposta avuta durante il Natale ci ha confermato che questa è la direzione giusta".
Proprio per questo è stata aggiunta anche un’iniziativa nel cuore della città. "L’appuntamento in piazza delle Vettovaglie – ha aggiunto Scarpa – nasce dal confronto con gli esercenti della zona. Vogliamo valorizzare anche il centro come luogo vissuto da tutte le età, non solo dalla movida serale, ma anche da famiglie e bambini durante il giorno".
Sul valore sociale di queste iniziative è intervenuta anche l’assessora al sociale Giovanna Bonanno, "Sono molto più di momenti di festa. Il Carnevale è un modo per contrastare l’isolamento, coinvolgere chi vive i quartieri come unico spazio di relazione e costruire una città più coesa. Socialità e benessere vanno di pari passo".
Una visione condivisa anche dall’assessore al commercio Paolo Pesciatini, "Dopo l’Eurocarnevale, abbiamo voluto un calendario capace di far vivere anche le zone meno centrali. È un’opportunità per rafforzare il legame tra attività locali, cittadini e territorio. Una città accogliente è anche una città che valorizza tutte le sue aree, da quelle più turistiche a quelle più residenziali".