Nel 34° anniversario dalla strage di via d’Amelio, il Comune di Pisa, in collaborazione con l’Edicola della Legalità, ha reso omaggio alla memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta. La cerimonia commemorativa si è svolta nel giardino “Emanuela Loi” a Porta Fiorentina, dove è stata deposta una corona d’alloro in ricordo delle vittime. Erano presenti le autorità militari e civili cittadine, tra cui l’assessore alla legalità del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno, il questore di Pisa, Salvatore Barilaro, la presidente dell’associazione Nicola Ciardelli Onlus che gestisce l’Edicola della Legalità, Federica Ciardelli, e il presidente del comitato Porta Fiorentina, Niko Pasculli.
"Oggi – ha detto l’assessore Giovanna Bonanno – ricordiamo il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, che il 19 luglio 1992 persero la vita nella strage di via d’Amelio, sacrificando la propria esistenza al servizio della giustizia e nella lotta contro la criminalità organizzata. La corona d’alloro deposta questa mattina vuole rendere omaggio a loro e, simbolicamente, a tutte le vittime innocenti delle mafie. Abbiamo scelto di ritrovarci nel giardino intitolato a Emanuela Loi, la prima agente donna della Polizia di Stato caduta in servizio, al cui esempio, negli anni scorsi, l’amministrazione ha voluto dedicare questo spazio. Coltivare la memoria di chi ha difeso fino all’ultimo i valori della giustizia e della legalità significa rinnovare ogni giorno il nostro impegno nel promuovere una cultura fondata sul senso civico e sulla responsabilità condivisa, coinvolgendo istituzioni, scuola, associazioni e cittadini, a partire dalle nuove generazioni".