Attualità

Il Comune di San Giuliano Terme celebra 250 anni

Al via il programma di eventi per l'anniversario del Comune. Arriva il titolo di Città e torna Pietro Leopoldo in ologramma

Un viaggio lungo due secoli e mezzo per ripercorrere la storia del territorio e guardare al futuro. Prenderanno il via mercoledì 17 Giugno le celebrazioni per i 250 anni del Comune di San Giuliano Terme, istituito il 17 Giugno 1776 con un provvedimento firmato dal granduca Pietro Leopoldo.

L'appuntamento inaugurale è fissato alle 21 nella sala consiliare del municipio e segnerà l'avvio di un calendario di iniziative che accompagnerà la città fino al prossimo 30 Novembre, giorno della Festa della Toscana.

Alla cerimonia parteciperanno il prefetto di Pisa Maria Luisa D'Alessandro, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, il sindaco Matteo Cecchelli e l'assessora alla cultura Angela Pisano.

Tra i momenti più attesi della serata ci sarà il ritorno simbolico di Pietro Leopoldo. Il granduca "prenderà vita" attraverso un ologramma tridimensionale realizzato da Alkedo Produzioni e racconterà le ragioni che portarono alla nascita del Comune di Bagni di San Giuliano, denominazione che sarebbe rimasta in vigore fino al 1935, quando arrivò l'attuale nome di San Giuliano Terme.

L'intervento permetterà di ripercorrere il contesto storico dell'epoca, le riforme promosse dal sovrano toscano e il ruolo che il territorio sangiulianese rivestiva nel Granducato, in particolare grazie allo sviluppo del termalismo.

La serata sarà inoltre l'occasione per un importante riconoscimento istituzionale. Il prefetto D'Alessandro consegnerà infatti al sindaco Cecchelli il nuovo stemma araldico del Comune insieme al decreto del Presidente della Repubblica che attribuisce ufficialmente a San Giuliano Terme il titolo di Città, onorificenza concessa il 30 Aprile 2024 ai comuni che si distinguono per rilevanza storica, culturale e attuale.

L'iniziativa è il primo appuntamento di un percorso celebrativo che proseguirà nei prossimi mesi con eventi culturali e momenti di approfondimento dedicati alla storia del territorio, fino alla conclusione del 30 Novembre, data simbolica che ricorda l'abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana, un'altra delle grandi riforme volute proprio da Pietro Leopoldo.