Il momento delle verifiche non è ancora terminato. Dopo il pesante 1-4 subito all’Arena contro la Virtus Entella e la sconfitta per 3-0 sul campo della Fiorentina, il Pisa affronta la capolista Mantova. Una trasferta difficile, ma anche l’occasione per capire quale direzione stia prendendo la squadra di Paolo Bianco, che oggi parlerà in conferenza stampa.
La classifica è ancora corta e quattro giornate non possono definire una stagione. Restano però alcuni segnali da correggere. Il Pisa ha alternato sistemi di gioco, interpreti e prestazioni. A Castellammare è arrivata una vittoria netta, mentre nelle tre partite casalinghe i nerazzurri sono sempre andati in svantaggio. Contro l’Entella, inoltre, la squadra non è praticamente entrata in campo nel primo tempo.
La Coppa Italia ha lasciato un risultato severo, ma anche qualche indicazione positiva. Primasso e Rao hanno risposto presente al Franchi, mostrando di poter diventare alternative concrete. Adesso torneranno molti dei titolari risparmiati contro la Fiorentina. Bianco dovrà ritrovare compattezza e certezze, limitando quelle disattenzioni che hanno condizionato l’inizio del campionato.
Restano fuori i lungodegenti Lusuardi e Buffon. Da valutare Bozhinov, dopo il problema accusato a Castellammare, mentre lo staff dovrà verificare le condizioni dei giocatori impiegati al Franchi. Anche Marras sta completando il percorso di recupero. Le indicazioni definitive arriveranno con gli ultimi allenamenti e con la lista dei convocati.
Ieri il presidente Giuseppe Corrado ha richiamato tutti al senso della realtà, confermando la fiducia nel gruppo e nel lavoro impostato dalla società. “Delle tre neoretrocesse siamo partiti meglio di Verona e Cremonese. È una cosa relativa, non ci interessa questo aspetto al momento. Non ci facciamo mai condizionare da queste cose. Andiamo avanti secondo il nostro percorso sportivo”, ha detto Corrado. “Se abbiamo faticato con le altre retrocesse è perché ci sono delle scorie che ci portiamo dietro tutti dall’anno scorso. Piena fiducia in tutti”.