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Inaugurato l'Earth Lab dell'Università di Pisa

La realizzazione è stata possibile grazie al finanziamento di TAUW, azienda di ingegneria e consulenza ambientale. Le geoscienze in una stanza

Visori per realtà virtuale, microscopi che proiettano su maxischermi, plastici con riproduzioni di ambienti reali come di Piazza dei Miracoli. Tutto questo e non solo è l'Earth Lab, un nuovo laboratorio didattico dedicato alle geoscienze inaugurato giovedì 23 aprile al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa.L’Earth Lab nasce come laboratorio aperto a scuole, insegnanti, imprese, enti pubblici e cittadini, con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica e ambientale e favorire il dialogo tra università e società. La sua realizzazione è stata possibile grazie al finanziamento di TAUW, società di ingegneria e consulenza ambientale, a conferma del forte legame tra università e mondo del lavoro.

“L’iniziativa nasce da un legame molto forte con il mondo del lavoro - ha sottolineato la professoressa Monica Bini del Dipartimento fra le promotrici del progetto - l’azienda che ha finanziato il laboratorio assume tradizionalmente i nostri laureati, proprio per questo è nata l’esigenza di rafforzare l’orientamento e attrarre nuovi studenti. L’Earth Lab è quindi anche una stanza per l’orientamento e rappresenta un’azione lungimirante che mette insieme le tre missioni dell’università: didattica, ricerca e rapporto con il territorio.

”L’evento, che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, ha visto la presenza del Direttore del Dipartimento, Gianni Zanchetta, e del Prorettore alla Didattica, Giovanni Paoletti, insieme a docenti, studenti, rappresentanti del territorio e del mondo delle professioni. “L’Earth Lab rappresenta un investimento significativo nella didattica e nella creazione di spazi in cui incontrarsi, collaborare e sperimentare – ha detto Zanchetta –. È uno spazio in cui ricerca e formazione si rafforzano reciprocamente e che apre nuove modalità per trasmettere le conoscenze delle scienze della Terra. Desidero inoltre ringraziare tutte le persone che, a diverso titolo all’interno dell’Ateneo, hanno contribuito con impegno e competenze a rendere possibile la realizzazione di questo progetto.”

“Questo laboratorio – ha concluso Paoletti - è un esempio concreto di innovazione didattica: uno spazio moderno, aperto e dotato di strumenti avanzati che permettono di coinvolgere attivamente studenti e scuole. Iniziative come questa rafforzano il ruolo dell’università nel dialogo con il territorio e nella formazione delle nuove generazioni.”