Il Pisa cerca una notte da protagonista contro la squadra da battere di questo campionato. Stasera all’Arena Garibaldi arriva il Palermo di Filippo Inzaghi, primo con ventidue punti e ancora imbattuto dopo otto giornate. I nerazzurri, a quota quattordici, ripartono dalla buona prestazione di Verona e da quattro risultati utili consecutivi. Sarà anche la serata del ritorno dell’allenatore della promozione e della prima partita casalinga di Damien Comolli da presidente, davanti a uno stadio che si avvicina al tutto esaurito, con il settore ospiti già pieno e che proprio lui sarà chiamato ad ampliare da amministratore delegato, occupandosi del progetto stadio designato da Knaster.
QUI PISA – Nessuna sosta dopo Verona: i nerazzurri sono tornati ad allenarsi già Lunedì mattina per preparare la sfida con il Palermo. Paolo Bianco dovrà valutare le energie dopo la gara del Bentegodi e sono attesi alcuni cambi, con spazio per chi ha giocato meno o è entrato nella ripresa. Davanti a Confente potrebbe essere confermato Primasso, con Bozhinov al centro e Angori da braccetto sinistro. L’assenza per squalifica di Calabresi apre però anche al possibile ritorno di Caracciolo o Canestrelli, di quest'ultimo sono salite le quotazioni. Sulle fasce l’ipotesi è quella di Zanon e Léris, quest’ultimo candidato a partire dall’inizio. A centrocampo è possibile che la coppia Loyola-Correia venga modificata. Leone è il principale candidato a rientrare, con Correia al suo fianco, ma anche Piccinini rappresenta una soluzione per dare freschezza al reparto. In attacco Marras si candida a una maglia da titolare dopo due gol consecutivi entrando dalla panchina. Pittarello dovrebbe rilevare Petagna, mentre Moreo potrebbe completare il reparto alle spalle della punta. Le sue energie andranno valutate, così come resta da capire se Matteo Tramoni riuscirà a recuperare dal fastidio muscolare che gli ha fatto saltare Verona. Saranno importanti le sensazioni del giocatore, insieme alle valutazioni dello staff sanitario. Se sta bene giocherà lui. Non bisogna dimenticare Rao che al Bentegodi ha fatto benissimo.
QUI PALERMO – Sette vittorie, un pareggio e quattro successi consecutivi: il Palermo arriva con il rendimento della capolista. I rosanero hanno segnato diciotto gol e ne hanno subiti otto, contro i quindici realizzati e i dieci incassati dal Pisa. Anche in trasferta la squadra di Inzaghi è imbattuta, con dieci punti raccolti in quattro partite. Domenica il successo per 2-1 sulla Carrarese è arrivato grazie alle reti di Johnsen e Vavassori, intervallate dal momentaneo pareggio di Rubino. Una partita dispendiosa, tanto che il tecnico ha anticipato l’intenzione di cambiare quattro o cinque uomini per l’impegno dell’Arena. Nel dopogara Inzaghi ha parlato anche del significato personale del ritorno: “Tornerò in uno stadio dove ho lasciato tanti amici, il cuore e una stagione fantastica. Dovrò cambiare anche 4/5 giocatori rispetto ad oggi perché abbiamo speso molto durante l’incontro”. Ha poi voluto fare anche un po' di polemica l'ex tecnico. “Torno da avversario. Non ho mai voluto chiarire le cose, ma col tempo si è capito un po’. Porto nel cuore Pisa e i suoi tifosi, ho avuto una grande stagione. Ho a cuore i giocatori perché sanno la verità, avrei voluto raccontarla ma non volevo creare tensioni visto il campionato di Serie A. Il tempo è galantuomo e penso che i tifosi abbiano capito. Sarà stupendo tornare in un posto dove ho fatto un’impresa storica”. Davanti a Perin sono candidati al rientro Pierozzi e Bani, insieme a Ceccaroni e Augello. In mezzo avanzano Estevez e Mazzitelli, mentre Hernani dovrebbe essere confermato alle spalle di Pohjanpalo, con Vavassori e Johnsen sugli esterni. Un’ipotesi ancora da sciogliere nelle ultime scelte: l’allenatore ha annunciato rotazioni più ampie, senza indicare tutti gli uomini coinvolti. Indisponibili Joronen, Strefezza, Barba e Palumbo
LE PROBABILI FORMAZIONI
PISA (3-4-2-1): Confente; Primasso (Canestrelli), Bozhinov, Angori; Zanon, Correia, Leone, Léris; Moreo, Rao; Pittarello.
Allenatore: Paolo Bianco.
PALERMO (4-2-3-1): Perin; Pierozzi, Bani, Ceccaroni, Augello; Mazzitelli, Estevez; Vavassori, Hernani, Johnsen; Pohjanpalo.
Allenatore: Filippo Inzaghi.