Pisa Sporting Club

Le interviste di Pisa-Inter

Gilardino, Scuffet e Canestrelli hanno commentato la sconfitta contro i nerazzurri di Milano. "Dobbiamo continuare a mantenere questa attitudine"

Queste le parole di Gilardino dopo la partita contro l'Inter. "Sono molto orgoglioso della prestazione della squadra - ha dichiarato l'allenatore del Pisa -. Per i primi 60-63 minuti abbiamo tenuto il campo molto bene. Abbiamo avuto due o tre palle gol importanti. Poi l'Inter è stata letale, se gli concedi qualcosa a queste squadre diventano letali. Devo fare i complimenti per l'attitudine dei ragazzi su come avevamo preparato questa partita. Dobbiamo trarre delle risorse positive da questa partita. Anche se non è un risultato positivo dobbiamo continuare a lavorare così. Al momento non la guardo la classifica, il campionato che dobbiamo fare è questo. L'ho detto a inizio stagione, è una maratona. E' mettere un mattoncino dopo mattoncino. Stasera all'interno della gara ci sono state tante considerazioni positivi perché creare opportunità limpide contro l'Inter non è da tutti". 

Gilardino poi parla dei singoli, "Meister si è fermato dopo gli allenamenti, è migliorato in tutto, nella copertura della palla, nel lavoro individuale. Se si ha passione si migliora al 100%. Questo percorso lo sta abbracciando fino in fondo. Stessa cosa per Touré che fin dalla prima partita di campionato sta crescendo esponenzialmente. Questa prima parte del campionato ci fa capire che possiamo giocarcela fino alla fine. I due gol sono arrivati su rimessa laterale nostra e il secondo su rimessa dell'Inter. Nella cura dei dettagli sappiamo che dobbiamo continuare a curare alcuni dettagli. Anche sottoporta dobbiamo migliorare per essere più feroci negli ultimi metri. Questo lavoro non ci spaventa. Dev'essere un sentimento collettivo. Abbiamo preferito preservare Semper che ha avuto l'influenza e faccio i complimenti a Scuffet. Piccinini mi sta e ci sta stupendo, ha grande maturità e grande corsa. E' uno dei centrocampisti che abbiamo che arriva sempre in area di rigore. Ha gamba nelle ripartenze, si fa sempre trovare, ha fatto una partita importante oggi. Se abbiamo questi punti vuol dire che meritiamo questi punti, nel nostro percorso si cresce e si cade. Io credo che dall'inizio della stagione la prestazione ci sia sempre stata. Anche il primo tempo con l'Udinese, sicuramente possiamo limare alcuni errori e situazioni, alcuni dettagli". 

Scuffet: "C'è un po' di rammarico perché quando giochi una partita così importante vorresti sempre cercare di vincere. Quando ho saputo che avrei giocato? Stamattina, visto che Semper si è sentito male. Penso che in questa gara non abbiamo demeritato e abbiamo giocato alla pari con l'Inter per tanto tempo, creando anche molte occasioni. Col gruppo mi trovo bene, con i ragazzi mi trovo bene. Pur non giocando alla domenica ho sempre provato tutto. Negli ultimi 12 mesi ho giocato quattro partite e un po' la mancanza di confidenza con le distanze di una partita ci poteva essere, ma non è certamente la prima partita in carriera. Sono situazioni in cui c'è lo zampino del campione quelle che hanno portato ai gol. Certo in alcune occasioni potevamo far meglio. Continuerò a lavorare finora, non ho mai deciso io chi giocasse la domenica. Darò il massimo e se il mister avrà bisogno di me cercherò di farmi trovare pronto con il massimo della concentrazione".

Canestrelli: "Abbiamo fatto una prestazione di sostanza per un'ora abbondante, al cospetto di una squadra fortissima. Quando giochi con questi giocatori al primo mezzo errore ti puniscono. Ce ne andiamo con zero punti e la consapevolezza di potercela giocare con tutti. E' un grandissimo orgoglio per me aver raggiunto le 100 presenze. Sono molto orgoglioso di questo traguardo. Il primo gol è stato un mezzo errore che contro questi campioni non ci si può permettere. E' arrivato nel migliore momento nostro. Avevamo tenuto il campo benissimo. Abbiamo davanti tanti scontri diretti e i punti varranno doppio. Affrontiamo squadre che vorranno salvare la categoria. Cominceremo dal Parma, cercheremo di dare il massimo. Il mister è stato molto bravo a darci la consapevolezza di farci giocare e rendere al massimo, di farci pensare che possiamo fare risultato contro squadre molto più forti di noi. Le prestazioni che abbiamo fatto ci hanno dato forza. Avere accanto Caracciolo è preziosissimo. Per me e per gli altri ragazzi è una guida dentro e fuori dal campo. Dal mio arrivo mi ha aiutato molto. Non posso che essere contento di giocare al suo fianco".