Un altro pareggio che lascia l'amaro in bocca e allunga a quattro la serie di partite senza vittorie. Il Pisa non va oltre il 2-2 contro il Sudtirol, nonostante il doppio vantaggio firmato da Tramoni e Leris. I nerazzurri continuano a pagare errori individuali, poca lucidità nella gestione del pallone e difficoltà nel controllare i momenti decisivi. Tra le note positive spiccano la qualità ritrovata di Tramoni, la concretezza di Leris e la crescita di Primasso, ancora protagonista di interventi determinanti. Pesano invece le prestazioni di Loyola e Confente, insieme all'errore di Pittarello sul primo pareggio. Anche le scelte di Bianco non convincono fino in fondo. Ecco tutti i voti della partita.
CONFENTE 5,5 – Ancora una partita complicata per il portiere nerazzurro. Sul primo gol la prende, ma Pittarello gli soffia il pallone. Sul secondo pareggio non riesce a intervenire sulla conclusione ravvicinata di Vasic. Nel mezzo una parata su Giorgini, ma resta la sensazione generalizzata di insicurezza che accompagna ormai da diverse partite il reparto arretrato.
CALABRESI 5,5 – Qualche intervento importante, come quello su Okoro nel primo tempo, ma anche diverse difficoltà nella gestione delle ripartenze altoatesine. La difesa continua a concedere troppo e il capitano non riesce a garantire la necessaria tranquillità. Dal 65' CARACCIOLO S.V. – Entra per dare esperienza e solidità alla retroguardia nel momento in cui Bianco cambia assetto.
PRIMASSO 6,5 – Uno dei pochi a mantenere lucidità e concentrazione per tutta la partita. Al 18' salva un gol praticamente fatto sulla linea, opponendosi alla conclusione di Burnete. Attento nelle chiusure, decisivo anche nella ripresa quando devia in angolo il tiro di Rispoli. Conferma la propria crescita e dimostra ancora una volta di meritare la fiducia dell'allenatore. Dall'83' RAO S.V. – Inserito nel finale per cercare maggiore imprevedibilità offensiva.
ANGORI 6 – Prestazione ordinata, senza particolari sbavature. Cerca di mantenere la posizione e di limitare gli inserimenti avversari, pur dovendo affrontare diverse situazioni complicate quando il Sudtirol riparte. Tra i difensori è uno di quelli che commette meno errori.
MARRAS 5,5 – Parte da quinto di destra, una soluzione offensiva sulla quale Bianco ha lavorato durante la settimana. Si fa vedere subito con una punizione impegnativa per Plizzari e nella ripresa cerca spesso la conclusione. Al 71', però, spreca una grande occasione calciando addosso al portiere dopo il servizio di Petagna. Molto movimento, qualche iniziativa interessante, ma manca la concretezza nei momenti decisivi.
LOYOLA 4,5 – Primo tempo decisamente negativo. Troppo nervoso, impreciso nella gestione del pallone e protagonista del fallo evitabile da cui nasce l'azione del primo pareggio altoatesino. Non riesce a dare ordine alla manovra e appare spesso in difficoltà. Bianco lo lascia negli spogliatoi all'intervallo. Dal 46' PICCININI 6 – Porta maggiore dinamismo al centrocampo. Al 60' si inserisce bene sull'azione costruita da Moreo e Marras, ma trova l'opposizione di un difensore. Ingresso positivo per atteggiamento e intensità.
CORREIA 5 – Non riesce a prendere in mano il centrocampo. Il Sudtirol gestisce meglio il possesso e il portoghese fatica sia a dettare i tempi sia a recuperare le seconde palle. Qualche accelerazione e un tentativo offensivo nei primi minuti, ma troppo poco per un giocatore dal quale ci si aspetta maggiore qualità e personalità.
LERIS 6,5 – Ha il merito di costruire l'azione del primo vantaggio recuperando il pallone e servendo Tramoni in profondità. Nella ripresa trova anche il gol del 2-1 con un preciso colpo di testa su calcio d'angolo. Due giocate determinanti che rappresentano il meglio della sua prestazione. Qualche difficoltà in fase di copertura, ma è uno dei pochi a incidere davvero sulla partita.
TRAMONI 7 – Il migliore del Pisa. Dopo pochi secondi si procura una punizione pericolosa con una ripartenza e al 26' firma un gran gol: attacca la profondità sul lancio di Leris, entra in area e batte Plizzari con un sinistro sotto la traversa. È il giocatore che riesce maggiormente a creare superiorità e a dare imprevedibilità alla manovra. Il suo ritorno dal primo minuto restituisce qualità all'attacco nerazzurro.
MOREO 5 – Fatica a trovare spazi tra le linee e a legare il gioco con continuità. Qualche buona iniziativa, come quella che porta all'occasione di Piccinini nella ripresa, ma nel complesso incide poco. Non riesce a dare il consueto contributo nella gestione dei palloni offensivi. Dal 65' PETAGNA 6 – Entra con il piglio giusto e prova a far valere il proprio fisico. Serve a Marras un pallone che avrebbe potuto valere il vantaggio. Si rende utile nel gioco di sponda e offre una soluzione diversa in avanti.
PITTARELLO 5 – Una partita segnata soprattutto dall'errore sul primo gol del Sudtirol. Nel tentativo di intervenire sul cross toglie il pallone tra le mani di Confente e lascia la porta libera per Vasic. Un episodio pesante che condiziona il giudizio. Poi si fa ammonire per troppo nervosismo, anche se aveva ragione. In attacco lotta, ma trova pochi spazi e al 69' spreca una conclusione dal limite mandando il pallone molto alto. Dal 75' BOZHINOV S.V. – Entra per ricomporre la difesa a tre dopo il secondo vantaggio nerazzurro.
BIANCO 5 – Il Pisa passa due volte avanti e si fa raggiungere in entrambe le occasioni. La scelta di Marras sulla fascia destra porta qualche soluzione offensiva, ma la squadra continua a mostrare problemi nella gestione del pallone e delle situazioni di vantaggio. Prova a cambiare la partita con il 4-4-2 e ottiene il 2-1, salvo poi tornare alla difesa a tre senza riuscire a proteggere il risultato. La quarta gara consecutiva senza vittorie conferma le difficoltà di una squadra che continua a commettere errori pesanti e a giocare con troppa frenesia.