Una sfida difficilissima contro uno degli avversari più forti del campionato italiano. La prima in casa per Oscar Hiljemark che ieri, in conferenza stampa, ha parlato anche del valore di riappropriarsi del fattore Arena. Un'Arena che, nel momento in cui va online questo articolo, non è tutta esaurita, ma manca ancora di qualche centinaio di biglietti in tutti i settori.
Come arriva il Pisa. Tanti dubbi di formazione, poche informazioni. Hiljemark, dopo i tre giorni in cui ha preparato in fretta e furia il Verona, ha potuto lavorare un’intera settimana questa volta con i giocatori. A differenza delle ultime uscite però sarà necessario un importante cambio di passo per riuscire a strappare un punto ai rossoneri. Il tecnico, come sembra, andrà ancora una volta in continuità con quanto fatto in trasferta la settimana scorsa. "è cambiato il modo di allenarsi con me", un concetto che segna un cambio di rotta, tutto da decifrare, rispetto al Pisa di Gilardino. E ancora, "Abbiamo fatto un lavoro sia in fase difensiva che in fase offensiva con un paio di principi di gioco dedicati alla sfida col Milan". Cosa aspettarsi dunque? Di sicuro una difesa a tre e un centrocampo a quattro, quest'ultima cosa resa nota da Loyola in conferenza stampa, e il cileno presumibilmente sarà titolare accanto ad Aebischer, anche perché Marin è squalificato. In difesa ci sono tanti ballottaggi, ma oggi abbozzare la formazione è un terno al lotto. Ragion per cui su queste pagine opteremo per la conferma del blocco con cui il tecnico ha strappato un punto e un clean sheet a Verona. Una alternativa potrebbe essere Calabresi, che oggi sarà premiato per le 100 presenze in nerazzurro dal presidente Corrado e dall'Associazione Cento. Sulle fasce potrebbero esserci Touré e Angori, ma occhio anche a Leris e, soprattutto, a Iling-Junior, che si candida per giocare sulla fascia, oppure più alto sulla linea dei trequartisti. Qui il tecnico inserirà Tramoni? Forse sì, con lui potrebbe esserci Moreo e Durosinmi unica punta.
Come arriva il Milan. Il Milan arriva a Pisa con ambizioni ben diverse. I rossoneri sono l’unica squadra che tiene il passo dell’Inter nella corsa al titolo e hanno ancora da recuperare una gara contro il Como, ma non possono perdere punti per strada. L’obiettivo è chiaro: vincere per restare in scia. Allegri ha costruito una squadra solida e competitiva, capace di trovare continuità dopo una stagione passata chiusa lontano dalla vetta. Il modulo dovrebbe essere il consueto 3-5-2, con Nkunku e Loftus-Cheek davanti, mentre Leao e Pulisic potrebbero partire inizialmente dalla panchina. In mezzo al campo Modric sarà il faro del gioco, con Rabiot pronto a inserirsi, e sulla fascia destra Athekame chiamato a sostituire l’indisponibile Saelemaekers. Siparietto nostalgico per il tecnico che in nerazzurro ha giocato da giovane. “Pulisic sarà a disposizione, avrà 15/20 minuti, Leao sta meglio, Gimenez anche e sarà a disposizione tra un mesetto. Saelemaekers? Ancora fuori ma sta meglio, vedremo se ci sarà mercoledì contro il Como. Il mio ritorno a Pisa? Era nell’89/90, fu un’esperienza particolare, debuttai in Serie A contro il Milan, con un presidente favoloso. Ho amici pisani e livornesi, vado con il sorriso ma spero di andare contento e tornare ancora più contento“.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI PISA-MILAN
Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Aebischer, Loyola, Angori; Moreo, Tramoni; Durosinmi. All. Hiljemark
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Nkunku. All. Allegri