L’Unione Industriale Pisana interviene sul voto del Consiglio comunale di Pisa in merito al masterplan dell’aeroporto di Firenze e alla nuova pista di Peretola, esprimendo "profonda preoccupazione" per la mozione approvata giovedì e per l’ipotesi di un’adesione del Comune ai ricorsi contro il Decreto VIA.
Secondo l’associazione, lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano rappresenta "un’infrastruttura strategica irrinunciabile, non un terreno di scontro politico". Il progetto di Toscana Aeroporti, che prevede il potenziamento del Galilei e l’adeguamento dello scalo fiorentino, deve essere interpretato in una logica di complementarità tra Pisa e Firenze, "a beneficio dell’intera regione e non a discapito di uno dei due aeroporti".
"Le nostre imprese competono ogni giorno in mercati nazionali e internazionali. Hanno bisogno di collegamenti efficienti, affidabili e moderni, non di incertezze e continui stop and go sulle infrastrutture chiave" ha dichiarato il presidente dell’Unione Industriale Pisana. "Bloccare o rallentare progetti già sottoposti a lunghi e complessi iter autorizzativi significa indebolire la competitività della Toscana e, con essa, le prospettive occupazionali del territorio".
L’associazione ribadisce il proprio sostegno al masterplan di Toscana Aeroporti, sottolineando come un sistema integrato Pisa–Firenze, ben collegato anche sul piano ferroviario e stradale, sia essenziale per attrarre investimenti, turismo e nuove opportunità di lavoro. "Contrapporre artificialmente i due scali non risponde all’interesse generale, né a quello del tessuto produttivo pisano" conclude la nota. "Oggi più che mai servono collaborazione e una strategia condivisa per rafforzare le infrastrutture regionali