Per la prima volta l'Università di Pisa sarà protagonista del Premio Bancarella, uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari italiani. La collaborazione debutterà in occasione della serata finale della 74ª edizione, in programma Domenica 26 Luglio alle 21 in piazza della Repubblica a Pontremoli, dove sei studenti, laureati e dottorandi dell'Ateneo pisano introdurranno i libri finalisti con altrettante recensioni.
L'iniziativa segna l'avvio di una nuova sinergia tra il Comune di Pontremoli, la Fondazione Città del Libro e l'Università di Pisa, con l'obiettivo di promuovere attività culturali, didattiche e formative legate al territorio della Lunigiana e al Premio Bancarella.
A rappresentare l'Ateneo saranno Antonio Fontana, Edoardo Ghezzani, Daniella Iannini Lelarge, Maria Chiara Litterio, Emanuele Fulvio Perri e Letizia Sigali, provenienti dai Dipartimenti di Civiltà e Forme del Sapere e di Filologia, Letteratura e Linguistica. Saranno loro a presentare al pubblico le opere finaliste prima della proclamazione del vincitore.
La collaborazione è stata promossa dal professor Marco Macchia, delegato del Rettore per i rapporti con il territorio, insieme ai professori Veronica Neri, Raffaele Donnarumma, Saulle Panizza e alla dottoressa Claudia Napolitano, nell'ambito di un percorso condiviso con il Comune di Pontremoli e la Fondazione Città del Libro.
Tra i finalisti dell'edizione 2026 figurano Roberta Recchia con "Io che ti ho voluto così bene", Paolo Ruffini con "Io sono perfetto", Annalisa Menin con "L'Anna che verrà", Lorenza Gentile con "La volta giusta", Gianlivio Fasciano con "Mi chiamo ruggine" e Felicia Kingsley con "Scandalo a Hollywood".
"Ci aspettiamo una serata emozionante, animata dalle bellissime storie dei sei finalisti e dalle note di un grande artista come Omar Pedrini. Ringrazio gli autori, i librai, gli ospiti d'onore Aurora Tamigio e Franco Faggiani, e Chiara Buratti, che modererà la serata. Voglio ancora una volta sottolineare l'importante collaborazione che sta nascendo con l'Università di Pisa, eccellenza del panorama accademico nazionale, con la quale tesseremo relazioni culturali durature e qualificate", ha detto Ignazio Landi, presidente della Fondazione Città del Libro.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Pontremoli, Pier Camillo Cocchi, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo accademico.
"Esprimo grande soddisfazione per questo inizio di collaborazione dell'Università di Pisa con la Fondazione del Premio Bancarella, un percorso virtuoso nato con l'allora sindaco Jacopo Ferri, l'assessora alla Cultura Annalisa Clerici e la vicesindaca Clara Cavellini e che trova il pieno sostegno di tutta la nostra Amministrazione. Questa importante novità didattica e scientifica è il risultato di un lavoro corale e di una forte volontà condivisa, che intreccia a doppio filo cultura e formazione, con l'auspicio che possa radicarsi e crescere sempre di più negli anni."
Anche il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, ha evidenziato il valore dell'iniziativa.
"Portare l'università nei territori, con un'attenzione speciale verso le aree interne, rispecchia appieno la nostra visione strategica e ci riempie di soddisfazione. Avvicinare l'alta formazione e la cultura alle nostre comunità è la strada maestra per valorizzare eccellenze storiche come il Premio Bancarella e creare nuove opportunità per i giovani."
Per il professor Marco Macchia, il progetto rappresenta un primo passo verso una collaborazione destinata a consolidarsi.
"Essa rappresenta infatti non solo un'opportunità per valorizzare e promuovere la cultura del libro e della lettura, soprattutto tra i giovani, grazie al coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti, ma anche una significativa iniziativa nata dalla recente convenzione stipulata tra l'Università di Pisa e il territorio della provincia di Massa-Carrara", ha commentato il delegato del Rettore, ricordando che l'accordo comprende anche l'attivazione, da Settembre, del nuovo Corso di Laurea in Ingegneria delle Tecnologie Digitali sul territorio provinciale.