Il Pisa cerca risposte al Martelli contro il Mantova. Dopo la pesante sconfitta con l’Entella e l’eliminazione in Coppa Italia contro la Fiorentina, i nerazzurri devono ritrovare compattezza e continuità. Bianco cambia ancora e sceglie il 3-4-2-1. Davanti a Confente trovano spazio Caracciolo e Primasso, entrambi confermati dopo la gara di Firenze, insieme a Canestrelli. Per il giovane difensore si tratta della prima presenza da titolare in campionato. Zanon e Angori agiscono sulle corsie, con Leone e Correia in mezzo al campo. La novità principale riguarda l’attacco. Moreo e Tramoni giocano alle spalle di Pittarello, preferito a Petagna come riferimento avanzato. Bianco riparte così da alcuni uomini della vecchia guardia, come Caracciolo, Canestrelli e Moreo, ma concede fiducia anche a Primasso, una delle note positive della trasferta di Coppa Italia. Prima del calcio d’inizio viene osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Sandro Mazzola.
Primo tempo. L’avvio della partita viene condizionato dai fumogeni accesi dai sostenitori di casa, che costringono l’arbitro a interrompere il gioco per alcuni minuti. La prima occasione arriva al 7’, quando Kuda raccoglie il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo e calcia di controbalzo, senza però trovare la porta. Un minuto più tardi il Mantova passa in vantaggio. Primasso esce in pressione, Ignacchiti individua il movimento in profondità di Gliozzi e lo serve nello spazio. L’ex attaccante nerazzurro si inserisce centralmente tra Caracciolo e Canestrelli, anticipa entrambi e batte Confente con un destro che passa sotto le gambe del portiere. Il Pisa reagisce subito. Tramoni crossa dalla trequarti e trova Zanon dentro l’area: la conclusione a colpo sicuro dell’esterno viene respinta da Bardi con un grande intervento sulla linea dell’area piccola. Il portiere del Mantova si ripete al 30’, quando devia con il piede un tiro ravvicinato di Primasso nato dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pareggio arriva al 38’. Il Pisa recupera il pallone approfittando di un disimpegno sbagliato dei padroni di casa. Moreo serve di prima Pittarello, che scatta sul filo del fuorigioco, si presenta davanti a Bardi e firma la sua prima rete in nerazzurro. Il Mantova prova a rispondere con Silva, ma la sua conclusione dal limite si alza sopra la traversa. Al 44’ Caracciolo viene ammonito per un fallo su Gliozzi e concede ai biancorossi una punizione da posizione favorevole. Ilie cerca direttamente la porta, ma calcia alto. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Secondo tempo. La ripresa comincia senza sostituzioni. Al 50’ Correia allarga il gioco per Zanon, che crossa al centro per Moreo: il numero 32 anticipa il proprio marcatore, ma la sua conclusione sfiora il palo alla destra di Bardi. Un minuto più tardi Gliozzi crea scompiglio sulla trequarti nerazzurra, prima di calciare ampiamente a lato. Sul ribaltamento di fronte è ancora Moreo a trovare lo spazio per la conclusione. Bardi si distende e devia il pallone in calcio d’angolo. Dal corner successivo Primasso svetta di testa, senza però riuscire ad abbassare la traiettoria. Il Pisa insiste. Al 57’ Zanon accelera sulla fascia e serve Pittarello dentro l’area, ma l’attaccante manca l’impatto con il pallone al momento della conclusione. Il sorpasso è soltanto rimandato. Al 58’ Angori batte una rimessa laterale e dialoga con Tramoni, poi riceve nuovamente il pallone e cambia gioco verso Zanon. L’esterno prolunga per Moreo, che anticipa tutti con il ginocchio e firma il 2-1. Al 65’ Bianco effettua il primo cambio: fuori Leone, apparso poco coinvolto, e dentro Vural. Sei minuti più tardi terminano anche le partite di Moreo e Tramoni, sostituiti da Petagna e Rao. Il Mantova aumenta la pressione e al 73’ costruisce una buona occasione con Vlahovic, che da pochi passi manda alto il proprio colpo di testa. Il Pisa risponde immediatamente con Pittarello, il cui destro viene deviato in calcio d’angolo da Cella. La partita si apre e diventa più confusa, con i padroni di casa alla ricerca del pareggio e una lunga serie di contrasti e palloni contesi nelle due aree. All'80' ultimi due cambi per i nerazzurri con Calabresi ed Esteves che rilevano Primasso, coi crampi e Zanon. Poco dopo però arriva il 3-1 del Pisa con Rao, ma al var viene annullata per fuorigioco. Al 93' però una triangolazione letale porta come terminale offensivo Vlahovic che trova il pareggio bruciando i nerazzurri.
IL TABELLINO DI MANTOVA-PISA
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Silva, Ignacchiti, Kuda, Benaissa; Ilie (55' Cajazzo), Ruoco (55' Bragantini); Gliozzi (64' Vlahovic). A disposizione: Gemello, Longonda, Spinaccè, Wieser, Keita, Paoletti, Del Lungo, Chinetti, Kospo. Allenatore: Modesto.
PISA (3-4-2-1): Confente; Primasso (80' Calabresi), Caracciolo, Canestrelli; Zanon (80' Esteves), Leone (65' Vural), Correia, Angori; Moreo (71' Rao), Tramoni (71' Petagna); Pittarello. A disposizione: Scuffet, Loria, Ferrah, Loyola, Coppola, Piccinini, Denoon. Allenatore: Bianco.
Arbitro: Galipò di Firenze
Reti: 8' Gliozzi, 38' Pittarello, 58' Moreo, 93' Vlahovic
Ammoniti: Caracciolo, Castellini, Silva, Cajazzo, Calabresi, Bardi. Espulso il segretario del Mantova Franchini.
Note: Recupero 2' pt, 6' st. 8969 spettatori presenti.