Meno di cento biglietti venduti ai tifosi nerazzurri per la trasferta di Cremona. Un dato inevitabilmente condizionato dalle restrizioni imposte dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha limitato la vendita ai soli residenti nella provincia di Pisa in possesso della tessera del tifoso. Una misura che ha inevitabilmente raffreddato la partecipazione del pubblico pisano per la sfida tra Cremonese e Pisa Sporting Club, penultima trasferta stagionale dei nerazzurri dopo la retrocessione matematica in Serie B.
Nel frattempo, dopo il giorno di riposo di ieri, la squadra continua la preparazione in vista della gara dello “Zini”, con l’obiettivo di chiudere il campionato nel modo più dignitoso possibile. Ma inevitabilmente, attorno al Pisa, si guarda già anche al futuro. Saranno settimane decisive per capire da quali basi ripartirà il nuovo progetto sportivo dopo una stagione fallimentare culminata con il ritorno in cadetteria.
Sul fronte infermeria arrivano intanto notizie poco incoraggianti. Per Marius Marin la stagione potrebbe essere già terminata. Il centrocampista continua a lavorare a parte dopo il problema al ginocchio rimediato contro il Cagliari e difficilmente riuscirà a rientrare nelle ultime giornate. Nelle ultime ore dalla Spagna sono emerse anche indiscrezioni legate all’interesse del Sevilla, poiché Estadio Deportivo ha citato fonti interne alla società nerazzurra parlando apertamente di "infortunio più grave del previsto".
Situazione delicata anche per Matteo Tramoni. L’attaccante continua a convivere con problemi fisici e anche per lui cresce la possibilità che il campionato sia già concluso. Potrebbe tornare ad allenarsi in vista di Lazio e Napoli, ma difficilmente riuscirà a tornare in adeguata forma dopo lo stiramento occorso nelle scorse settimane. Un’assenza sicuramente negativa per un Pisa che nelle ultime settimane ha perso progressivamente pezzi e certezze.