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Morte nel liceo pisano, ma è l'incipit di un libro

Esce nelle librerie il giallo, ambientato in città, di Elena Campani, autrice, editor e traduttrice. A Pisa ha insegnato alle scuole superiori.

Elena Campani, l'autrice de "L'assassino sta scrivendo"

La Torre di Pisa, le mura medioevali e il Giardino Scotto sono gli scenari e i luoghi dove scorrono gli intrighi e si dipana la storia di “L'assassino sta scrivendo”, romanzo, appena fresco di stampa e uscito oggi nelle libreria per i tipi di Bombiani, di Elena Campani. L'autrice. che è anche traduttrice ed editor, dopo una laurea in Lingue e letterature straniere, ha lavorato in ambito accademico tra Milano, Boston e Lisbona, poi è tornata a Pisa, dove, fra l'altro ha insegnato alle scuole superiori.

E proprio tra le vie delle città, in una realtà che Campani conosce alla perfezione, è ambientato il suo giallo che ha per protagonista una professoressa di italiano, ironica e sensibile, “dalle poche parole – come si legge in copertina - ma dal fiuto eccezionale”. Nella scuola dove Tuva Colmar insegna viene ritrovata una ragazza morta e l'indagine, alla ricerca della chiave del mistero, passerà dal liceo frequentato dalla studentessa alla biblioteca al mondo accademico pisano. Perché tutto sembra concentrarsi e partire da alcuni libri scomparsi.

Una lettura che lascia il segno di un'autrice pisana e con contesti pisani che fanno da sfondo a pagine ricche di citazioni, che approfondiscono tematiche profonde come i rapporti umani nella loro complessità, l'educazione e la diversità.