Cronaca

Narcotraffico, blitz anche a Pisa

Nuova tranche dell’inchiesta Termine antidroga dei carabinieri: misure cautelari in quattro province. Coinvolto anche un residente a Cascina

C’è anche il territorio pisano nel nuovo blitz dei carabinieri scattato all’alba di oggi nell’ambito dell’operazione antidroga “Termine”, l’indagine che lo scorso Ottobre aveva portato allo smantellamento di due gruppi criminali specializzati nel traffico di stupefacenti in Sardegna.

Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, i militari del Comando provinciale di Cagliari e della Compagnia di Carbonia hanno eseguito otto provvedimenti cautelari tra le province di Cagliari, Nuoro, Sassari e Pisa, con l’impiego di oltre 50 uomini dell’Arma.

Il bilancio parla di tre persone finite in carcere, quattro agli arresti domiciliari e una sottoposta all’obbligo di dimora. Tra i destinatari delle misure figura anche un 31enne di nazionalità albanese, residente a Cascina, per il quale è stato disposto il divieto di dimora in Sardegna.

Gli otto indagati erano già emersi nel corso dell’operazione di Ottobre, ma all’epoca nei loro confronti non erano state adottate misure cautelari. Le nuove indagini hanno invece portato all’emissione dei provvedimenti. “Solo uno ha dichiarato le proprie responsabilità in merito alle ipotesi di cui ai capi di incolpazione provvisoria – spiegano i carabinieri – circostanza che ha convinto il Giudice, considerato il suo approccio collaborativo, a ritenere che non sussistessero esigenze cautelari a suo carico”.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero collaborato con le due associazioni criminali sarde smantellate in precedenza, in contatto con ambienti della criminalità albanese attivi anche in Toscana e Veneto. Una delle organizzazioni era specializzata nel recupero di cocaina ed eroina nella Penisola per poi smerciarla in Sardegna, mentre l’altra era composta da camionisti incaricati del trasporto della droga sull’Isola e del rientro del denaro verso i fornitori.

Nel complesso delle indagini, fino ad oggi, sono stati sequestrati 127 chili di cocaina, 7 di eroina, 53 di hashish, un chilo di marijuana, 47 armi e circa 380mila euro in contanti.