A distanza di poche ore da Pisa-Sassuolo è ufficialmente arrivato l'esonero di Gilardino. La proprietà Knaster ha dato mandato alla dirigenza di gestire la crisi e risolvere lasciando carta bianca sulla scelta ritenuta più giusta.
"Pisa Sporting Club informa di aver comunicato ad Alberto Gilardino la volontà, umanamente e professionalmente sofferta, di cambiare la guida tecnica della Prima squadra. Ad Alberto e a tutti i componenti del suo staff il ringraziamento più vero per quanto hanno saputo dare in questi mesi al Club, alla squadra e ai tifosi nerazzurri. Il Pisa Sporting Club, nelle prossime ore, comunicherà il nome del nuovo Responsabile Tecnico della Prima squadra", il comunicato del Pisa.
La strigliata data dal tecnico nei giorni successivi alla pesante sconfitta con l’Inter è stata citata dallo stesso Gilardino in conferenza. Ma resta da capire se i giocatori abbiano davvero recepito il messaggio, o se invece qualcosa non sia scattato come dovuto, tanto da decretarne la resa.
La dirigenza riflette, e valuta le alternative. Il nome in cima alla lista sarebbe quello di Marco Giampaolo, reduce dalla salvezza con il Lecce lo scorso anno. L’allenatore è ancora sotto contratto con i salentini fino a Giugno 2026, ma potrebbe liberarsi.
Tra i profili senza squadra, spuntano Roberto D’Aversa, retrocesso lo scorso anno con l’Empoli, Giuseppe Iachini, fermo dopo l’esperienza a Bari nel 2024, e Davide Ballardini.
In tribuna all’Arena ieri per seguire Pisa-Sassuolo c’era anche Aurelio Andreazzoli, 72 anni, ex Empoli. Ma la sua presenza, al momento, non sarebbe direttamente collegata direttamente alla corsa per la panchina nerazzurra.
In queste ore è a rischio anche la panchina del Verona, dopo la sconfitta 4-0 contro il Cagliari. Lo stesso Paolo Zanetti rischia l'esonero.