Il Parco 8 Marzo, in località La Cagnola, torna al centro dell’attenzione politica. Calcinsieme, attraverso un’interrogazione del consigliere David Buselli, chiede chiarimenti sulle condizioni degli accessi, sullo stato di manutenzione dell’area e sui tempi per la sostituzione del ponticello.
“Parliamo di uno spazio verde importante per la Cagnola e per tutta Calci, che continua però ad essere trascurato dall’Amministrazione comunale, nonostante le sue potenzialità e la sua importanza per i cittadini”, afferma Buselli.
Uno dei punti principali riguarda il ponticello di accesso al parco, sul quale il Comune aveva disposto nel Marzo 2026 un intervento provvisorio di messa in sicurezza in attesa della sostituzione definitiva.
“Dalla risposta del Vicesindaco Marras emerge che sono state valutate diverse soluzioni progettuali, ma ancora oggi non è stata indicata una tempistica certa per la realizzazione del nuovo ponticello”, sostiene il consigliere.
Calcinsieme richiama poi l’attenzione sulle condizioni degli accessi. Secondo quanto riportato nella nota, sul ponticello sarebbe stato collocato un cancello provvisorio con una sistemazione giudicata precaria e con la presenza di filo di ferro. Criticità vengono segnalate anche per il cancello dell’area di sgambatura cani, che sarebbe tenuto chiuso con un pezzo di legno.
“Abbiamo chiesto che si intervenisse per risolvere queste situazioni, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta. È proprio questo che lascia maggiormente perplessi: anche per problemi così semplici e immediati non si riesce a avere risposte”.
Buselli ricorda che le condizioni del parco erano già state oggetto di un’interrogazione il 30 Aprile 2021.
“A distanza di oltre cinque anni siamo ancora a segnalare problemi di manutenzione e decoro. Mancano panchine, giochi per bambini e parte della recinzione è deteriorata”.
Per Calcinsieme non servirebbero interventi straordinari, ma una manutenzione più costante dell’area.
“Non si tratta di chiedere opere straordinarie, ma di dare dignità e funzionalità a uno spazio pubblico che potrebbe essere un importante punto di riferimento per famiglie, bambini e cittadini. Un’area dalle grandi potenzialità che meriterebbe ben altra attenzione”.
Il giudizio sulla risposta ricevuta dall’amministrazione resta negativo.
“Non siamo soddisfatti della risposta ricevuta”, conclude Buselli. “Sistemare due cancelli e garantire accessi sicuri e decorosi dovrebbe essere un intervento immediato. L’area di sgambamento cani, poi, lascia veramente a desiderare. Non si può continuare a parlare di valorizzazione del territorio se poi non si riesce neppure a garantire la manutenzione ordinaria dei suoi spazi pubblici”.
“Dopo oltre cinque anni di segnalazioni, non ci sono più giustificazioni per continuare a rimandare. I calcesani non chiedono grandi opere, ma attenzione, sicurezza e rispetto per i luoghi della propria comunità”.