Attualità

A scuola per vincere lo stigma

Nella Giornata per l’Epilessia, l’Aoup lancia un progetto educativo con medici e insegnanti per sensibilizzare gli studenti pisani

Affrontare l’epilessia partendo dai banchi di scuola. È questo il cuore dell’iniziativa promossa a Pisa in occasione della Giornata internazionale per l’epilessia, in programma Venerdì 9 Febbraio.

L’Aoup, con il contributo delle unità operative di Neurologia e Pediatria, ha avviato un percorso che coinvolge attivamente studenti, insegnanti e operatori sanitari, sotto l’egida della Lice – Lega Italiana contro l’Epilessia – e in collaborazione con l’Istituto comprensivo “V. Galilei”, prima scuola in Italia a essere riconosciuta come “costruttrice di gentilezza”.

Il titolo scelto per l’edizione 2026, “La gentilezza vince lo stigma”, segna un cambio di passo nel modo di comunicare la malattia e nell’approccio educativo. "Il progetto prevede che neurologi e neuropediatri Aoup vadano nelle scuole per raccontare l’epilessia con un linguaggio adatto alle diverse fasce d’età", ha spiegato la neurologa Chiara Pizzanelli.

L’obiettivo è duplice: fornire informazioni corrette e allo stesso tempo abbattere paure e stereotipi. “Insegnare a riconoscere una crisi epilettica e sapere cosa fare in quel momento è un atto di gentilezza. Togliere la paura aiuta tutti, compresi gli insegnanti”, ha aggiunto il pediatra Alessandro Orsini.

La giornata si articolerà in due momenti: la mattina con una sessione pubblica nell’aula magna dell’Istituto Galilei, il pomeriggio con un laboratorio di coprogettazione rivolto a medici e docenti.

"Vogliamo costruire scuole più accoglienti e informate", ha spiegato Germana delle Canne, insegnante e ambasciatrice del progetto. “La gentilezza non è solo una parola: è una competenza sociale che può cambiare la vita delle persone, specialmente quando la malattia diventa motivo di esclusione”.

Il programma integra contenuti scientifici, esperienze educative e racconti, con l’intento di formare piccoli gruppi di alunni e docenti in grado di agire concretamente in caso di bisogno.

La Giornata è promossa a livello globale dalla International League Against Epilepsy e in Italia sostenuta da Lice, che da anni lavora per la diffusione della conoscenza della malattia e il contrasto al pregiudizio.

A Pisa, l’auspicio è che questo progetto non resti isolato, ma diventi punto di partenza per un lavoro capillare e continuo, dentro e fuori le aule. Perché, come ricordano i promotori, “capire l’epilessia è diffondere gentilezza”.