Quasi 65mila accessi in un anno tra Caf e Patronato. È uno dei dati centrali del Bilancio sociale integrato 2025 delle Acli provinciali di Pisa e Lucca, che sarà presentato venerdì 11 Settembre durante la sedicesima festa provinciale dell’associazione, ospitata fino a sabato al circolo "Tellini" di San Prospero, nel comune di Cascina.
Nel corso del 2025 sono stati 31.365 i cittadini delle province di Pisa e Lucca che si sono rivolti al Caf, mentre 33.619 hanno utilizzato i servizi del Patronato. La rete associativa comprende inoltre 47 circoli attivi, 8.503 soci e circa 80 dipendenti impiegati nelle diverse strutture.
La pubblicazione non vuole limitarsi a una fotografia dei servizi erogati. Il presidente provinciale Andrea Valente ha detto che "questo documento non è certo un traguardo ma semmai una sosta necessaria, uno strumento di riflessione, dialogo e anche di sana autocritica perché non ci interessa una narrazione perfetta ma una narrazione vera. Per questo il bilancio sociale 2025, non vuole essere tanto un resoconto del passato, ma una mappa per il domani".
Il documento sarà al centro dell’incontro "Misurare il valore, raccontare il cambiamento e le dinamicità", in programma venerdì alle 17.45. Al confronto parteciperanno Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, Giorgia Bumma, segretaria generale della Cisl di Pisa, e Nico Cerri della Fondazione per la coesione sociale di Lucca. A moderare sarà Lorella Zanini Ciambotti del Cesvo.T.
La festa inizierà già nel primo pomeriggio con l’incontro tra Valente e i lavoratori di Caf e Patronato. Dopo il dibattito sul bilancio sociale sono previste la cena a menù fisso e una serata di karaoke con Alessio 2.0.
Il programma riprenderà sabato alle 15 con un appuntamento formativo rivolto ai circoli Acli di Pisa e Lucca, condotto da Pierangelo Milesi, vicepresidente nazionale con delega alle reti territoriali e alla pace. Alle 18 sarà invece presentato il rapporto Iref "Redditi, lavoro povero e vulnerabilità sociale", con l’intervento della vicepresidente vicaria delle Acli nazionali Raffaella Dispenza.
La seconda giornata proseguirà dopo cena con il vernacolo pisano del "Crocchio dei Goliardi Spensierati". La chiusura della festa, alle 22.30, sarà affidata a un momento di preghiera guidato da monsignor Antonio Cecconi, assistente spirituale delle Acli provinciali di Pisa e Lucca.
Durante entrambe le giornate sarà possibile firmare per la campagna "Un’altra difesa è possibile", promossa a sostegno di una proposta di legge per una difesa civile, non armata e nonviolenta.