Lutto nel sindacalismo pisano per la scomparsa di Fabio Fontanelli a 54 anni, figura di riferimento della Fiom di Pisa. Alla notizia della morte si sono uniti messaggi di cordoglio dalla Fiom Toscana, dalla Cgil di Pisa e dall’assessora regionale Alessandra Nardini.
La Fiom Toscana ha scritto, "Con Fabio perdiamo un compagno generoso, appassionato e coerente, che ha dedicato la propria vita alla difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, portando avanti con determinazione i valori della solidarietà, della giustizia sociale e della dignità del lavoro". Il sindacato ha aggiunto: "Il suo impegno sindacale, sempre guidato da competenza, umanità e grande senso di responsabilità, ha lasciato un segno profondo non solo nella Fiom di Pisa ma in tutta la nostra organizzazione regionale. Fabio ha saputo essere dirigente e compagno, capace di ascolto e di visione, saldo nei principi e vicino alle persone. Alla sua famiglia, alle compagne e ai compagni della Fiom di Pisa, va l’abbraccio fraterno e commosso di tutta la Fiom Toscana".
Al cordoglio si è unita l’assessora regionale Alessandra Nardini, "Il mio abbraccio alla FIOM e alla Cgil Pisa per la perdita di un sindacalista appassionato e competente, Fabio Fontanelli. Mi stringo alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore. Qualche mese fa avevo appreso della malattia di Fabio, e stamani purtroppo è arrivata la notizia della sua prematura scomparsa". Nardini ha aggiunto: "Ho conosciuto Fabio nel mio ruolo di assessora regionale al lavoro nella precedente legislatura e con lui ho condiviso tavoli di crisi e l'impegno per la salvaguardia di tanti posti di lavoro. In ogni occasione a colpirmi di lui erano la disponibilità al confronto e all'ascolto unite alla fermezza e alla tenacia nel difendere i diritti di lavoratrici e lavoratori. Il sindacato perde davvero troppo presto un ottimo dirigente e noi tutte e tutti un bravo compagno".
Anche la Cgil di Pisa ha espresso "profonda tristezza" e si è stretta attorno alla Fiom. Nel messaggio firmato dal segretario generale Alessandro Gasparri si legge: "Con Fabio viene a mancare un sindacalista autentico, animato da passione, coerenza e straordinaria dedizione alla difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Il suo percorso è stato contraddistinto da serietà, competenza e forte sensibilità umana, qualità che hanno lasciato un’impronta significativa nella nostra comunità sindacale". La nota prosegue: "Fabio ha saputo interpretare il proprio ruolo con responsabilità e spirito collettivo, unendo fermezza nei principi e capacità di ascolto, sempre vicino alle persone e ai loro bisogni. Il suo contributo alla vita sindacale pisana resterà un patrimonio importante per tutte e tutti noi". Alla famiglia e a chi gli ha voluto bene, la Cgil rivolge "il proprio abbraccio sincero e partecipe, nel ricordo riconoscente del suo impegno e dei valori che ha testimoniato ogni giorno".