Cronaca

Addio a Salvatore Lo Giudice

Originario di Enna, aveva studiato ingegneria civile a Pisa e aperto uno studio in via Landi. La Fipav ricorda anche la sua grande attività arbitrale.

Lutto nel mondo delle professioni e della pallavolo pisana per la scomparsa di Salvatore Lo Giudice, ingegnere civile morto all’età di 73 anni. Originario di Enna, aveva scelto Pisa da giovane per gli studi universitari, costruendo poi in città la propria carriera professionale e un lungo percorso anche nel mondo dello sport.

Dopo essersi trasferito sotto la Torre, Lo Giudice aveva frequentato l’Università di Pisa, specializzandosi in ingegneria civile. Terminati gli studi aveva avviato la propria attività professionale, con uno studio in via Landi, diventando negli anni una figura conosciuta nell’ambiente cittadino.

Accanto alla professione aveva coltivato una grande passione per la pallavolo, entrando nel settore arbitrale e arrivando a ricoprire incarichi anche a livello nazionale. A ricordarne il percorso è stato il Comitato territoriale Basso Tirreno della Federazione Italiana Pallavolo.

"Trasferitosi a Pisa da giovane per gli studi universitari, era diventato arbitro, prima provinciale, poi regionale e nazionale di Ruolo B. Successivamente aveva proseguito nel mondo arbitrale mettendosi a disposizione come docente arbitrale e osservatore regionale e, oggi, delegato arbitrale benemerito. Condoglianze alla famiglia, agli amici e conoscenti di Salvatore da parte di tutto il Consiglio di comitato e dal gruppo arbitri del CT Basso Tirreno".

Una presenza, dunque, rimasta legata alla pallavolo anche dopo l’attività sul campo, attraverso il lavoro di docente arbitrale, osservatore regionale e delegato arbitrale benemerito.

I funerali di Salvatore Lo Giudice sono stati celebrati sabato 22 Agosto a San Giuliano Terme, dove familiari, amici e conoscenti hanno potuto rivolgergli l’ultimo saluto.