Politica

Aeroporti, utili record ma salari sotto accusa

Diritti in Comune attacca Toscana Aeroporti: crescita passeggeri e utili non si riflettono su diritti, salari e condizioni dei lavoratori

Numeri in crescita e utili record, ma con ombre sul fronte del lavoro. È questa la lettura che Diritti in Comune – Una città in comune e Rifondazione Comunista danno della situazione legata a Toscana Aeroporti, partendo dai dati più recenti sullo scalo pisano, attraverso le parole di Giulia Contini.

"Numeri record per Toscana Aeroporti: a marzo il “Galilei” ha registrato, per la prima volta, oltre 400 mila passeggeri transitati nel mese, con una crescita del +9,3% rispetto al 2025, che ha consentito di chiudere l’anno con 16 milioni di utili", scrive Contini. Un risultato economico importante che, secondo il gruppo consiliare, non si traduce però in benefici per chi lavora nello scalo.

"Utili che volano diretti nelle tasche dei grandi investitori, ma poco o niente arriva a salari e diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, sia diretti sia in appalto", ha aggiunto Contini, evidenziando come dalle audizioni sindacali in Seconda Commissione di Controllo e Garanzia siano emerse criticità in peggioramento.

Nel mirino anche il ruolo della componente pubblica all’interno della governance. "Ciò avviene nel totale silenzio dei rappresentanti di parte pubblica all’interno del Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti, a partire da quello nominato dal sindaco Conti, Barbuti", ha detto Contini, sottolineando l’assenza del rappresentante comunale nelle commissioni nonostante le richieste avanzate.

Il documento denuncia anche scelte gestionali ritenute penalizzanti per i lavoratori. "In questi mesi, l’unica variabile su cui Toscana Aeroporti ha risparmiato è stata il costo del lavoro, come nel caso dell’appalto per la sicurezza", ha detto Contini. A questo si aggiunge la chiusura del confronto con i sindacati sulla gara dell’handling e il mancato accesso ai commissari comunali per un sopralluogo nella caserma dei vigili del fuoco.

"La situazione è inaccettabile: i soci pubblici non intraprendono un’azione decisa nei confronti di Toscana Aeroporti", ha aggiunto Contini, criticando una linea definita bipartisan a favore degli interessi privati e della nuova pista di Peretola.

Tra i temi sollevati anche quello dei rapporti economici con il Comune. "Ricordiamo che a maggio 2024 Toscana Aeroporti aveva un debito di 651.858 euro nei confronti del Comune di Pisa", ha concluso Contini, annunciando un’interrogazione per verificare lo stato attuale della situazione.