Un regolamento comunale sugli affitti brevi e sulle locazioni turistiche, insieme a maggiori controlli sulle strutture che operano in città. È la richiesta avanzata da Enrico Bruni, consigliere comunale a Pisa e Segretario dei Giovani Democratici di Pisa, dopo le recenti verifiche della Guardia di Finanza che, secondo quanto riportato nel suo comunicato, avrebbero fatto emergere a Pisa alcune attività abusive o irregolari.
Bruni richiama in particolare il caso di un bed and breakfast nei pressi dell'ospedale di Cisanello e gli accertamenti svolti su altre strutture comprese tra la zona della Torre e quella della stazione, dove sarebbero state riscontrate violazioni di natura fiscale.
"Gli accertamenti sono ancora in corso e sarà quindi necessario attendere la loro conclusione per conoscere pienamente le dimensioni del fenomeno. Tuttavia, ciò che è già emerso deve rappresentare un campanello d’allarme per tutta la città e, soprattutto, per chi la governa", ha detto Bruni.
Il tema riguarda una città nella quale negli ultimi anni è cresciuto il numero di bed and breakfast, case vacanza e appartamenti destinati alle locazioni turistiche brevi. Una diffusione che Bruni lega non soltanto ai flussi turistici, ma anche alla presenza di infrastrutture e servizi capaci di richiamare quotidianamente migliaia di persone, dall'aeroporto alla stazione, passando per l'Università e l'ospedale.
Particolare attenzione viene riservata proprio a Cisanello. Secondo Bruni il completamento dell'ampliamento dell'ospedale potrà aumentare ulteriormente la richiesta di alloggi temporanei da parte di pazienti, familiari e lavoratori. Anche il futuro ponte ciclopedonale tra Cisanello e Riglione, rendendo più diretto il collegamento con l'area ospedaliera, potrebbe avere conseguenze sul mercato delle locazioni brevi nei quartieri circostanti.
"Non tutte queste attività sono abusive e non si può naturalmente criminalizzare chi opera rispettando le regole. Ma per evitare fraintendimenti bisogna che quando un fenomeno raggiunge queste dimensioni, non venga lasciato esclusivamente alle dinamiche del mercato, ma deve essere regolato", ha aggiunto Bruni.
Da qui la richiesta rivolta all'amministrazione comunale in vista della ripresa dell'attività politica dopo la pausa estiva. "Alla ripresa dei lavori del Consiglio comunale a settembre, auspico che la prima iniziativa della Giunta sia la presentazione di un regolamento sugli affitti brevi e sulle locazioni turistiche. Serve uno strumento costruito nel rispetto della normativa nazionale e regionale, capace di disciplinare il fenomeno con tutti i poteri a disposizione del Comune, rafforzare i controlli, garantire trasparenza e tutelare chi rispetta le regole".
Per Bruni la questione non riguarda soltanto le attività ricettive, ma si intreccia direttamente con il problema della casa a Pisa e con la disponibilità di immobili sul mercato delle locazioni tradizionali.
"Siamo già nella condizione di dover chiudere la stalla quando molti buoi sono scappati. Per troppo tempo la crescita degli affitti brevi è stata osservata senza alcuna strategia, mentre per studenti, giovani coppie, famiglie e lavoratori diventava sempre più difficile trovare una casa a un prezzo sostenibile", ha concluso Bruni.