Ancora tensione all’interno della Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, dove un agente della Polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto con patologie psichiatriche. Il poliziotto è stato colpito con un pugno alla testa e successivamente accompagnato all’ospedale cittadino per accertamenti.
A rendere noto l’episodio è stata la segretaria provinciale dell’Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria Al.Si.P.Pe, Enrica Vento, che ha commentato quanto accaduto sottolineando le difficoltà nella gestione dei detenuti con problematiche psichiatriche all’interno degli istituti penitenziari.
“Il susseguirsi di tali condotte sono frutto del fallimento della gestione di questa tipologia di detenuti, a seguito della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) sancita dalla Legge 81/2014, che ha delegato al sistema penitenziario ordinario la gestione di soggetti che richiederebbero setting clinico-assistenziali, e non puramente custodiali”.
Secondo la rappresentante sindacale l’episodio conferma una situazione di crescente difficoltà per il personale. “Le aggressioni sono sempre più frequenti e mettono sempre di più a repentaglio l’incolumità degli agenti, alterando gli equilibri delle direzioni coinvolte”.
Per il sindacato è necessario un intervento delle istituzioni competenti. “Occorre un intervento del DAP e del Ministero della Giustizia per una revisione immediata dei protocolli di gestione dei detenuti psichiatrici, onde evitare il ripetersi di questi episodi”.
Vento ha aggiunto che verrà chiesto agli organi competenti di limitare l’assegnazione di detenuti con situazioni particolarmente complesse provenienti da altri istituti della regione. “Già da subito chiederemo agli organi preposti, in primis il Provveditorato regionale, di ridurre le assegnazioni di detenuti problematici trasferiti da altri istituti penitenziari della regione”.
Il sindacato ha infine espresso solidarietà al poliziotto rimasto ferito. “Per concludere la nostra vicinanza e solidarietà all’agente della polizia penitenziaria ferito, uniti agli auguri di una pronta guarigione”.