Le disuguaglianze sociali ed economiche sono in costante aumento, lo stato sociale è in profonda crisi e il sistema fiscale è sempre più iniquo. E allora perché in Italia l’idea della patrimoniale sullo 0,1% dei redditi dei multimilionari è ancora un argomento tabù? Ne parla il giornalista Riccardo Staglianò che domani, giovedì 28 Maggio alle 18, presenta nell’aula magna della Scuola Superiore Sant’Anna il suo ultimo libro Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri, edito da Einaudi.
Il libro riflette sulla necessità di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. "Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e, guardando ai sondaggi, anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari - si legge - una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi".
Modera l’incontro di Gea Scancarello, giornalista di La7. Previsti gli interventi di Giacomo Gabbuti e di Elisa Palagi dell'Istituto di Economia del Sant'Anna, Misha Maslennikov di Oxfam Italia e di Demetrio Guzzardi dell'Università della Calabria. Intervento conclusivo del rettore Nicola Vitiello.