Nella Chiesa di Santa Maria della Spina ha aperto le porte la mostra “Pino Biggi. I grembi di Maria”, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Pisa e organizzata dall’associazione “Pino Biggi” insieme all’associazione “Il gabbiano”. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 21 Giugno.
L’inaugurazione si è svolta nella mattinata di martedì 12 Maggio alla presenza dell’assessore alla cultura e vicesindaco Filippo Bedini, della curatrice Paola Marini, della direttrice artistica dell’associazione “Il gabbiano” Daniela Bertini, del fotografo Nicola Ughi e dei familiari dell’artista.
La mostra propone quattordici dipinti dedicati ai “grembi di Maria”, tema sviluppato da Biggi negli anni Novanta. Le opere dialogano con gli spazi della chiesa gotica pisana attraverso immagini che raffigurano la parte inferiore delle Madonne assise in trono, simbolo di accoglienza e spiritualità cristiana.
“Questa mostra – ha detto il vicesindaco Filippo Bedini – ci accompagnerà fino al cuore del Giugno Pisano, con un allestimento all’interno della Chiesa di Santa Maria della Spina programmato fino al prossimo 21 giugno. Un’occasione per visitare il gioiello del gotico pisano con delle pitture dedicate proprio alla Vergine Maria, a cui la Spina è intitolata”.
Bedini ha sottolineato anche il valore artistico dell’opera di Biggi. “Si tratta di esercizi di panneggio caratterizzati dalla forte vivacità cromatica che raccontano la ricerca di un artista poliedrico del nostro territorio, in grado con le sue opere di rievocare grandi maestri come Fidia e Mantegna”.
Accanto all’esposizione pittorica sono previsti tre appuntamenti con letture drammatizzate tratte dai racconti inediti dell’artista raccolti sotto il titolo “Novelle, quasi fiabe”. Gli incontri, curati da Daniela Bertini, si terranno il 17 Maggio, il 6 Giugno e il 20 Giugno dalle 18 alle 19.
La mostra, curata dalla storica dell’arte Paola Marini, rappresenta anche un nuovo tassello del percorso di valorizzazione della Chiesa della Spina, sempre più utilizzata come spazio culturale cittadino. “L’obiettivo è quello di mantenere vivo e fruibile uno spazio così prezioso per la nostra città durante tutto l’anno”, ha aggiunto Bedini.
Pino Biggi, nato a Fossola di Carrara nel 1930 e scomparso ad Arena Metato nel 2019, è stato pittore, poeta, scrittore e scultore. Nel corso della sua lunga attività artistica ha vissuto tra Lucca, Roma, Milano, Verona e San Giuliano Terme, dedicandosi soprattutto alla pittura dopo gli esordi letterari che gli valsero anche l’apprezzamento di Umberto Saba.