È stata inaugurata all’interno dell’ex Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia la mostra fotografica "Camera Obscura, c’era una volta la fotografia", con circa 70 opere del fotografo Paolo Taddei. L’esposizione, promossa dal Comune, rimarrà visitabile fino all’8 novembre dal martedì alla domenica con ingresso gratuito.
"Inauguriamo questa esposizione con il piacere di valorizzare, con iniziative di questo tipo, uno spazio prezioso come l’ex Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia - ha detto il sindaco Michele Conti -l’edificio è stato riqualificato di recente grazie alle risorse Pnrr e restituito alla cittadinanza come luogo dedicato agli eventi e alla cultura. Le fotografie che compongono il percorso espositivo curato da Paolo Taddei raccontano momenti del passato e, in alcuni casi, ritraggono in maniera originale spazi, figure e personaggi pisani. La passione e la cura che caratterizzano il lavoro del fotografo fanno di questa mostra un’occasione per riscoprire la nostra storia".
"La mostra raccoglie un ampio numero fotografie analogiche che raccontano episodi, situazioni e tempi passati, mettendo in luce il lavoro minuzioso che accompagna ogni scatto, dallo sviluppo dei negativi alla stampa in camera oscura su carta baritata, seguito personalmente dall’autore - ha aggiunto il vicesindaco Filippo Bedini, con delega alla Cultura - una pratica che negli anni ha progressivamente ceduto il passo al digitale, ma che conserva una dimensione artigianale e artistica particolare. Questa esposizione restituisce dignità alla tecnica fotografica e offre l’opportunità, anche ai più giovani, di capire la passione e la ricerca che caratterizzano questo modo di fare fotografia".
Il fotografo Paolo Taddei, autore della mostra, ha esercitato la professione a Pisa fino al 2013. Il percorso espositivo raccoglie fotografie realizzate tra il 1996 e il 2002 con macchine fotografiche analogiche, proponendo un viaggio attraverso la pratica basata sul rapporto diretto tra lo scatto, lo sviluppo del negativo e la stampa su carta. Per tutte le fotografie esposte, l’autore ha curato personalmente sia lo sviluppo dei negativi che la stampa in camera oscura, realizzata su carta baritata.
La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 15,30 alle 19,30 e il sabato e la domenica con orario dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30.